
Monteforte Irpino – Anche a luglio, nonostante il blocco dei conferimenti dell’umido presso gli impianti di compostaggio, vengono confermati a Monteforte i buoni risultati raggiunti nel precedente mese. L’ottimismo arriva dall’assessore all’ambiente Vincenzo Carullo che, percentuali alla mano, evidenzia i buoni risultati ottenuti. “La percentuale di materiali differenziati (non destinati a discarica), a luglio si è attestata al 48,43%, rispetto al 50,35 del mese di giugno. Un’ottima risposta soprattutto se si tiene conto delle difficoltà che ancora oggi si registrano per lo smaltimento dell’umido presso gli impianti di compostaggio. Tale emergenza, infatti, non ha permesso una regolare raccolta del rifiuto umido e quindi, la percentuale di tale rifiuto ha subito una significativa flessione passando dal 33.09 % di giugno al 13.67 % di luglio. Già dai prossimi giorni, però, ci è stato assicurato dal Co.Sma.Ri. AV/1, è previsto un graduale ritorno alla normalità grazie alla disponibilità di alcuni nuovi impianti di compostaggio. E’ stato possibile mantenere sostanzialmente invariata la percentuale complessiva di materiali differenziati – continua Carullo – grazie al significativo incremento dei materiali riciclabili. La raccolta di vetro, in particolare, è passata dal 1.13 % di giugno al 10.05 % di luglio mentre la plastica, la carta ed il cartone, hanno sostanzialmente confermato il trend di raccolta senza subire alcuna flessione di rilievo e, più in generale, le postazioni per i riciclabili risultano più pulite avendo incrementato in modo considerevole le raccolte settimanali. Infatti, la plastica viene raccolta 3 volte a settimana, il cartone 2 volte, un giorno a settimana è dedicato alla raccolta degli ingombranti mentre la raccolta di vetro viene confermata con cadenza quindicinale”. Altra nota di rilievo registrata a luglio, è data dal completo svuotamento del sito di stoccaggio, dal quale sono state smaltite circa 1.600 ton. di rifiuti indifferenziati. “Una quantità importante, accumulatasi nel corso delle varie emergenze degli ultimi anni, pari alla produzione di rifiuti di un intero semestre. Tale operazione, non solo ha consentito di restituire il sito alle sue funzioni naturali (quale per l’appunto è lo stoccaggio “provvisorio”) ma, addirittura di produrre economie dalla gestione dei rifiuti. Tali risorse, così recuperate, potranno essere destinate a coprire, almeno in parte, disavanzi di gestione maturati dal sostanziale fermo dell’attività amministrativa nel corso dell’ultimo anno”. L’attenzione verso il problema rifiuti continuerà ad essere massima. “I buoni risultati non ci portano a dichiarare risolto il problema. Al contrario, questi, dall’assessore preposto e dall’intera amministrazione vengono considerati semplicemente come un buon inizio. Consapevoli che per una definitiva e duratura risoluzione del problema dei rifiuti è necessario che tutti i cittadini facciano proprie, nel tempo, nuove abitudini culturali, nuovi comportamenti domestici, sociali e ambientali, sempre più rispettosi dell’ambiente comune che ci circonda mentre, parallelamente, vengano rese disponibili quelle risorse infrastrutturali (quali impianti di compostaggio e termovalorizzatori) che consentiranno di chiudere l’intero ciclo, oggi scollegato, tra raccolta, conferimento e smaltimento”.