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Ma come cambierà il look della città? Dove ora ci sono gli eco-box non ci saranno i cassonetti. I contenitori saranno dedicati per ogni tipo di rifiuto. Non saranno però tantissimi, considerate le modalità di raccolta per le diverse tipologie e la rimodulabilità del progetto tra cassonetti e porta a porta, a seconda delle dinamiche che si verranno a creare. “Si tratta di un sistema che ben si innesta anche nel discorso dell’emergenza – sottolinea Spagnuolo – l’umido va al compostaggio e non al cdr; l’indifferenziato al cdr; il resto non ha processo biologico. E poi c’è l’isola ecologica di cui sono stati appaltati i lavori”. Insomma: “Il dispositivo funziona bene anche in un momento di crisi”. Che in città si fa sentire di più perché, come fa osservare Galasso: “Avellino sopporta un livello di spazzatura superiore ai suoi reali abitanti data la presenza di strutture non solo comunali, ma anche provinciali e regionali, la mole del commercio, le scuole. Da questo punto di vista il capoluogo è una città di 80-90mila abitanti. E il costo della raccolta va valutato su questo livello”. La soluzione intende dunque consegnare alla città un risparmio di 1 milione e mezzo di euro, a fronte di circa 6 milioni e 700mila euro di costi in termini di raccolta e spazzamento. Non manca neanche il riferimento alla nuova configurazione dell’assetto provinciale che dovrà prendere forma di qui a due anni, andando verso gli Ato. In tal senso il prossimo 19 aprile ci sarà ad Avellino un convegno con relatori di fama internazionale e lo stesso Bertolaso “per consegnare alla decisione politica un percorso concreto per la risoluzione”. Ma l’ultimo appello non può che riguardare il cittadino, la cui collaborazione è indispensabile per la corretta implementazione del progetto. (di Antonietta Miceli)
Rifiuti organici
Modalità di raccolta: porta a porta (80%), cassonetti (20% zone rurali)
Frequenza: tre giorni a settimana (sei per le utenze commerciali)
Tipologia di rifiuti: avanzi di cucina (anche filtri di tè e fondi di caffè); tovaglioli e fazzoletti di carta; lettiere di animali domestici; scarti di giardino (foglie secche, sfalci d’erba)
Frazione residua
Modalità di raccolta: porta a porta (80%), cassonetti (20% zone rurali)
Frequenza: due giorni a settimana
Tipologia di rifiuti: pannolini e assorbenti igienici, bicchieri di carta e/o plastica, carta assorbente, metallizzata plastificata, carbone e oleata, carta sporca, carta unta, ceramica, giocattoli, penne, chewing-gum, cicche di sigarette, cotone idrofilo, fazzoletti usati, legno verniciato, materiali acrilici (calze di nylon, vestiti), nastro adesivo, pelle, piatti e porcellana, spugne, cosmetici, scarpe vecchie, tetrapak (contenitori cartonati per latte, succhi, passate, vino…) videocassette, fotografie, cd, audiocassette, lampadine e neon.
Carta Modalità di raccolta: cassonetti (80%), porta a porta (20% zone rurali)
Frequenza: un giorno a settimana (tre per le utenze commerciali)
Tipologia di rifiuti: giornali, scatole di cartone ripiegate, carta da fotocopie usata, carta per tabulati usata, libri e quaderni, fogli di carta e cartoncini, imballaggi di carta e cartone.
Plastica
Modalità di raccolta: cassonetti (80%), porta a porta (20% zone rurali)
Frequenza: un giorno a settimana
Tipologia di rifiuti: bottiglie, imballaggi classificati pvc, pet, pp, hdpe, ldpe; flaconi/dispensatori sciroppi, creme, salse, yogurt, ecc..;confezioni rigide per dolciumi e per alimenti in genere, buste, vaschette per alimenti, contenitori per yogurt e per alimenti di animali, coperchi, cassetteper prodotti ortofrutticoli, flaconi per detersivi, film e pellicole, blister; gusci, barre, chips da imballaggio in polistirolo espanso; buste, vasi per vivaisti…
Alluminio
Modalità di raccolta: cassonetti (80%), porta a porta (20% zone rurali)
Frequenza: un giorno a settimana
Tipologia di rifiuti: lattine in alluminio per bibite (con il simbolo AL), scatolette e barattoli in banda stagnata per alimenti conservati (carne, pesce, ecc…), contenitori in metallo (pelati, tonno, fagioli, ecc…), scatolette per alimenti di animali domestici.
Vetro
Modalità di raccolta: cassonetti (80%), porta a porta (20% zone rurali)
Frequenza: un giorno a settimana
Tipologia di rifiuti: bottiglie e bicchieri di vetro, vasetti di vetro e vetri anche se rotti
Rifiuti ingombranti
Modalità di raccolta: cassonetti (80%), porta a porta (20% zone rurali)
Frequenza: sei giorni a settimana su richiesta
Tipologia di rifiuti: poltrone e divani, mobili vecchi, reti per letti e materassi, imballaggi non in cartone, lastre di vetro e specchi, damigiane e grosse taniche, frigoriferi, televisori, computer, stampanti, lavastoviglie e lavatrici, forni elettrici, cucine, videoregistratori, hi-fi, elettrodomestici in genere.