
Avellino – Il Coordinamento cittadino di Forza Italia, presieduto da Edoardo Fiore, con la partecipazione dei rappresentanti di Alleanza Nazionale, Giovanni D’Ercole e Carmine Montanile, interviene sulla questione raccolta differenziata in città. “L’evidente fallimento della misura – recita la nota inoltrata – ne evidenzia le cause, che risiedono nella scellerata scelta dei cosiddetti ‘carrellati’ da situarsi all’interno dei condomini e nella assoluta inefficienza in relazione alla raccolta sia dell’umido che degli altri rifiuti. E ciò nonostante i cittadini – sottolinea Fiore – hanno comunque risposto bene”. Nel mirino di Forza Italia finisce anche l’assenza di isole ecologiche ed il: “rimescolamento dei rifiuti successivamente alla differenziazione”. Uno status quo per il quale l’unica soluzione secondo il coordinamento cittadino sarebbe nell’affidamento del servizio ad esperti specialisti piuttosto che alla gestione pubblica. Per questo motivi la nota richiede: “Il commissariamento dell’Asa e del Comari. E l’indizione di una gara europea, come previsto dalla legge, per l’assegnazione dell’attività ad una ditta specializzata”. Infine gli oneri per i cittadini che: “A causa delle inefficienze saranno portati a crescere”. In tal senso viene evidenziato quanto sancito nel DPR 90 del 2008: “Ai Comuni della regione Campania che non raggiungano l’obiettivo minimo di raccolta differenziata, pari al 25 per cento dei rifiuti urbani, entro il 31 dicembre 2008, il 35 per cento entro il 31 dicembre 2009 ed il 50 per cento entro il 31 dicembre 2010, è imposta una maggiorazione sulla tariffa di smaltimento dei rifiuti differenziati pari rispettivamente al 25, 35 e 50 per cento dell’importo stabilito per ogni tonnellata di rifiuto conferita agli impianti di smaltimento e trattamento”.