
Ariano – “E’ passata la linea della responsabilità”: è stato questo il primo commento del senatore Pasquale Viespoli, membro della Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, a fronte del raggiunto accordo sulla vicenda della riapertura temporanea della discarica di Difesa Grande, dopo ore e ore di contatti, incontri e trattative portati avanti sia ad Ariano Irpino che a Roma. “Difendere i diritti della comunità rispetto all’arroganza del decreto legge governativo era doveroso – ha proseguito Viespoli – ma, allo stesso tempo, bisognava evitare che la protesta degenerasse e si arrivasse a un percorso di garanzia per la comunità arianese: venti giorni di sacrificio ricompensati dalla certezza della chiusura definitiva di Difesa Grande e delle risorse necessarie per dare corpo alla bonifica. In questi termini prende forma l’emendamento in discussione in aula”. Per Viespoli, inoltre, “il prevalere della linea di responsabilità istituzionale deve far riflettere, perché quando la politica si assume la responsabilità di svolgere un ruolo e di favorire il dialogo, c’è il recupero percepibile della sua funzione primaria”. Per l’esponente di Alleanza Nazionale, infine, l’intesa raggiunta è “un segnale preciso a chi pratica, invece, l’irresponsabilità e la diserzione istituzionale. L’opposizione è governante, allorquando pur non rinunciando alla contestazione e alla denuncia, si muove sul terreno della proposta”.