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Di Iorio: “Le Comunità Montane devono riacquistare il proprio ruolo”

“Le Comunità Montane devono riacquistare la loro capacità di fare da regia sul territorio”. Il presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto, Nicola Di Iorio, ha preso parte al Consiglio Nazionale dell’Uncem in qualità di Consigliere nazionale dell’Unione comuni comunità ED enti montani. Un appuntamento di grande importanza che si è tenuto ad Asiago, nel quale è stata approvata la Carta di Asiago, documento che sintetizza i princìpi “affinché i diritti secolari delle popolazioni e delle genti delle montagne italiane trovino spazio e garanzie nell’Italia di domani”. Di Iorio si è soffermato sulla questione della difesa delle acque e dei fondi strutturali 2007/2013, “che sembrano peggiorare la tendenza – ha affermato il presidente della Terminio Cervialto – secondo cui le Comunità Montane devono essere eliminate dall’elenco dei soggetti beneficiari. Le Comunità Montane devono invece riacquistare il proprio ruolo, che è quello di fare regia sul territorio, come è stato evidenziato nei progetti integrati prima e negli accordi di reciprocità dopo. Quello che licenziamo oggi è un documento di grande importanza, che va ora riempito di contenuti, ed è il territorio che dovrà farlo. La Carta di Asiago affronta le questioni in maniera semplice, ed è proprio questa l’indicazione che va seguita: agire sulla ordinarietà con grande semplicità. Personalmente – ha concluso il presidente Di Iorio – diffido da coloro che oggi presentano proposte creative come quella sulla scuola. La Carta, invece, da un lato recupera il ruolo che le Comunità Montane dovrebbe avere da un punto di vista strategico per lo sviluppo futuro, e dall’altro determina l’importanza di questi Enti quali sentinelle del territorio e incubatori d’impresa”.

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