Di Iorio: “Inizia da oggi una nuova collaborazione con Norristown”

0
229

Norristown – Ancora una tappa importante per il progetto “Radici d’Irpinia”, serie di eventi promossi negli Stati Uniti d’America dalla Comunità Montana Terminio Cervialto, presieduta da Nicola Di Iorio, con la collaborazione dell’Ept di Avellino e della Provincia di Avellino, e con il patrocinio della Regione Campania, dell’Enit e dell’Istituto di Cultura Italiana di New York. Il progetto si pone l’obiettivo di rinsaldare il legame con i tanti irpini residenti negli Usa ma anche di promuovere il territorio irpino per finalità di carattere commerciale, turistico e culturale. E’ in corso l’incontro con la comunità irpina di Norristown, città della Pennsylvania, nella contea di Montgomery, a pochi chilometri da Philadelphia, che ha accolto moltissimi emigrati provenienti soprattutto da Montella. A coordinare l’incontro Claudio Sica, rappresentante della comunità irpina di Norristown e Nicola Trombetta, originario di Solofra, presidente della federazione delle associazioni campane in America. Nel corso della giornata ci sarà la visita ad alcune realtà imprenditoriali guidate da originari irpini sia a Norristown che a Philadelphia. Nel corso della cerimonia è stato portato il saluto di Salvatore Vestuto, sindaco di Montella, e di Giuseppe De Mita, consigliere provinciale del territorio. Il presidente Di Iorio ha definito illuminante l’incontro con il Console Bandini che ha garantito una sua presenza in Irpinia già nel corso della prossima estate. L’incontro è stato introdotto da Maria Pia Bianconi, responsabile commerciale e finanziario del Consolato italiano a New York. Il Console Bandini ha rimarcato la bontà del percorso messo a punto, anche grazie alla sinergia istituzionale, dalla Terminio Cervialto. “Importante – ha commentato – il rapporto che avete intessuto con l’Enit ma anche con l’Istituto di Cultura Italiana di New York. Il vostro territorio, d’altronde, ha tutte le carte in regola per essere scoperto dagli americani. Basta pensare che l’Italia è molto di moda negli Stati Uniti d’America ma anche che a questo popolo piace scoprire località meno note, meno rinomate”. Poi le prospettive commerciali. “Il mercato è grande – ha continuato il Console Bandini – ma ci sono margini interessanti di inserimento, soprattutto se si riesce a soddisfare la domanda in termini quantitativi”. Buona anche l’intuizione di utilizzare le comunità di emigrati irpini come antenne commerciali per intessere una rete di relazioni che siano di sostegno alle realtà imprenditoriali presenti sul territorio. “E’ stato un grande onore – ha commentato il presidente Nicola Di Iorio – poter incontrare il Console Bandini. Siamo inoltre orgogliosi di poter essere la prima delegazione irpina in visita presso il Consolato Italiano di New York”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here