Di Guglielmo, Frullone: “Non posso più garantire l’ordine pubblico”

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Bisaccia pronta alle barricate. Questa sera, infatti, in occasione del Consiglio straordinario, gli amministratori e i consiglieri hanno deciso di rigettare con forza la delibera del commissario straordinario Florio che prevede la chiusura dei presidi medici di Bisaccia e Sant’Angelo e di provvedere ad un’occupazione del “Di Guglielmo”. “L’assise comunale – ha spiegato il Primo Cittadino Salvatore Frullone – si è svolta in due fasi ben distinte. Nella prima noi amministratori abbiamo deciso di impugnare in sede amministrativa la delibera del commissario e abbiamo discusso seriamente sulle possibilità di secessione dalla Campania e sulle modalità di tale estremo gesto. Successivamente abbiamo tenuto un’assemblea alla quale hanno partecipato molti cittadini e che ha visto anche la costituzione di un comitato di circa 20 persone che affiancherà l’amministrazione in questa battaglia per i nostri diritti”.
I cittadini e gli amministratori, poi, hanno occupato l’ospedale in segno di protesta anche se Frullone ci ha tenuto a chiarire che “non ci sarà minimamente interferenza con la normale attività dell’ospedale. Abbiamo occupato delle stanze non utilizzate in modo tale da far sentire la nostra presenza, nulla più”.
Per domani alle 11, intanto, sono previsti un’assemblea pubblica e un incontro con altri sindaci invitati dal Primo cittadino di Bisaccia: “Ho intenzione di andare fino in fondo perchè non è giusto che ci trattino così – ha continuato Frullone -. Purtroppo non posso più garantire l’ordine pubblico nè assicurare che i toni saranno mantenuti bassi. La calma, qui, è stata da tempo persa e di questo non posso che rammaricarmi”. Determinato e fortemente amareggiato, il medico bisaccese ha anche intenzione di riconsegnare la fascia tricolore nelle mani del Prefetto: “Lunedì sarò ad Avellino per compiere quest’altro gesto. Come sindaco non mi sento più parte di un mondo politico che ci ha abbandonato da troppo tempo”.
(di Attilio Alvino)

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