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“Del resto – continua D’Ercole – non poteva essere diversamente. Non dimentichiamo che fino a luglio le città della nostra regione, presentavano all’occhio del mondo, un ben poco edificante scenario: altissimi e maleodoranti cumuli di spazzatura, placidamente distesi lungo il selciato. Niente di strano, quindi, se i turisti colpiti in maniera negativa da questo spettacolo abbiano preferito scegliere altre mete per le loro vacanze. D’altra parte che sia stata proprio questa la ragione della “fuga dei turisti” lo dimostra il fatto che dalla seconda metà di agosto in avanti, in pratica subito dopo che il governo di centrodestra aveva provveduto a rimuovere le montagne di “monnezza”, la situazione è andata migliorando ed i turisti hanno ricominciato a scoprire le bellezze delle nostre zone, non più nascoste dai rifiuti. Certo – sottolinea ancora il capo dell’opposizione – era troppo tardi per recuperare il tempo perduto, ma questo, seppure parziale, recupero fa ben sperare per il futuro. Insomma, la Campania , in quanto a sviluppo, sta ancora pagando per gli errori di Bassolino, ma i frutti della “vicinanza” del governo Berlusconi cominciano già ad intravedersi. E a proposito – conclude D’Ercole – del programma anticrisi predisposto dall’assessore Claudio Velardi per il 2009, c’è da rilevare che l’idea è buona, ma assolutamente monca, sono state definite le 6 iniziative ed i periodi in cui si svolgeranno, ma non si fornisce alcun dettaglio sugli eventi in itinere e su come garantire sicurezza e vivibilità. Due attrattori importantissimi per far crescere il turismo, in maniera definitiva e concreta”.