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Venerdì e sabato si è svolta la Festa Tricolore di Caposele, quali i problemi affrontati e quali le osservazioni poste sul tavolo del confronto?
“E’ stato un momento di riflessione estremamente importante per Alleanza Nazionale che ha dimostrato il suo forte radicamento sul territorio e la grande capacità di confronto con le altre forze politiche: tra gli ospiti c’erano anche l’assessore provinciale Bruno Fierro, il Presidente Angelo Giusto, Costanzo Iannotti Pecci, componente dell’esecutivo nazionale di Confindustria, il Presidente del Parco Monti Picentini, Sabino Aquino, che ha relazionato sulla risorsa idrica, oltre al coordinatore regionale di Alleanza Nazionale, On. Mario Landolfi. Ma è stata anche una due giorni di analisi sulle risorse del territorio irpino e sul suo mancato sviluppo”.
Mancato perché?
“Abbiamo sottolineato che nessuno si è mai occupato della tutela, ad esempio, del bene acqua: la Regione è quasi sempre assente nei momenti decisivi. E poi c’è il napolicentrismo: il recente riparto di ulteriori fondi sulla viabilità ha fortemente penalizzato le aree interne. Ma non è un lamento il mio: manca un progetto unitario di sviluppo, per cui, se sacrificata in un settore, una provincia come la nostra dovrebbe avere altre compensazioni”.
Passiamo ai problemi in provincia e in città: come sta rispondendo il centrosinistra secondo Lei?
“I problemi della città, come quelli della provincia, sono annosi e di natura spartitoria. Nessuno parla più delle questioni reali, a parte le pseudo-conferenze programmatiche. Per il resto, i due Esecutivi pensano solo alla sistemazione negli organi di potere: vedi Alto Calore, Ato, Asa, Asi, Cosmari. L’Ente d’Ambito si rifiuta di eseguire la sentenza del Consiglio di Stato per inglobare il Comune di Ariano Irpino .. e intanto i rifiuti stanno sotto il naso di tutti. A livello comunale, poi, le questioni sono le stesse, cambiano solo enti e soggetti. Ci sono situazioni che andrebbero chiarite, come la questione morale, la vendita di alcuni beni immobiliari, l’incompatibilità del sindaco nell’occupare la poltrona di Corso Europa, ecc..”.
Oltre ai rifiuti, c’è anche il tema delicato della sicurezza nelle scuole.
“Anni fa fu lanciato l’allarme generale sull’adeguamento degli istituti con annesse perizie. Qualche settimana di subbuglio e poi … oggi le scuole riaprono con i problemi di sempre”. (di Antonietta Miceli)