D’Ercole: il Pdl presenta una nuova mozione di sfiducia a Bassolino

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“La vittoria di Cappellacci in Sardegna è la conferma che l’onda lunga del centrodestra continua. Questo travolgente successo e la consequenziale sonora sconfitta del centrosinistra e di Soru, che ha impostato tutta la campagna elettorale sulla delegittimazione e gli attacchi a Berlusconi ed al suo diretto avversario, sono la dimostrazione più evidente e lapalissiana che, ormai, gli italiani hanno capito che il pdl non è solo un partito politico, ma un progetto per l’Italia e quando devono votare, sanno da che parte stare, se vogliono davvero costruire il futuro dei propri figli”. Lo ha dichiarato, il capo dell’opposizione nel Consiglio regionale della Campania, Francesco D’Ercole, a commento della vittoria del centrodestra in Sardegna. “Veltroni, Bassolino & c. – continua – ormai sono disarmati. I loro continui annunci di sventura, i reiterati e costanti tentativi di delegittimazione del governo, le menzogne a piene mani che disseminano un giorno si e l’altro pure, sull’operato del Governo ed in particolare a proposito del suo presunto, ancorché inesistente, antimeridionalismo, non reggono più. Servono soltanto a dimostrare che il centrosinistra ed i suoi leader non ascoltano più il Paese e non riescono più ad essere in sintonia con la gente”. “I fatti – aggiunge – si vedono. A dispetto della crisi finanziaria internazionale, che ha messo in ginocchio i grandi della terra, l’Italia, pur in difficoltà, non è in ginocchio. Certo, anche da noi stanno andando in fumo posti di lavoro, ma gli italiani – a differenza dei cantori della sventura – si sono resi conto che attribuirne le colpa al centrodestra è soltanto una forzatura politica; nel mezzogiorno è cresciuta la percezione di sicurezza; e il governo centrale sta dimostrando che quando assume un impegno lo mantiene: ricordate l’emergenza rifiuti in Campania, risolta dopo appena 100 giorno dall’insediamento di Berlusconi a palazzo Chigi?”. “Ora, da campani, no ci resta da sperare che arrivi presto il nostro turno. Anche i nostri corregionali – provi a parlarne con loro, chi non è ancora convinto – non vedono l’ora di dare il benservito al centrosinistra ed al bassolinismo che in questi ultimi quasi 20 anni hanno distrutto Napoli e la Campania. Una ragione in più, a sostegno del nostro proposito di presentare una nuova mozione di sfiducia al “governatore” e fare in modo che Bassolino vada via. Il centrodestra è pronto a raccogliere il testimone e ricostruire dalle macerie una nuova Campania: Una regione a misura d’uomo”.

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