Solofra – “Non posso condividere l’ottimismo accompagnato dalla notizia che la Regione Campania ha destinato oltre 1 milione e 300mila euro alla gestione commissariale ed a Jucci per tenere indenne le aziende del polo conciario solofrano”. A dirlo è il presidente della Commissione provinciale ambiente, Pio Gagliardi che continua: “I fondi servono a ripianare gli ammanchi provocati da un impianto costruito alla rovescia dove per far passare l’ acqua, attraverso le varie fasi di depurazione, è necessario ricorrere a pompe azionate elettricamente anziché sfruttare, come da logica, la forza di gravità. Il problema è che tutte le varie voci al negativo alla fine dell’anno si traducono in un aggravio di costi, in un aumento delle spese per le aziende ed in una contrazione dei posti di lavoro”. Passa poi all’impianto di depurazione dicendo: “Se la memoria non mi inganna la Regione Campania non ha mai investito un euro sull’impianto depurativo di Solofra. Ed anche queste risorse andranno a beneficio di tutti fatta eccezione degli imprenditori conciari. Ad oggi l’unico dato certo è l’aumento prospettato dal soggetto attuatore annunciato già nel novembre scorso”. Passa poi alla gestione dell’impianto. “Circa la possibilità di un coinvolgimento diretto dei conciatori nella gestione del ciclo depurativo posso dire questo: amici conciatori preparatevi a rispondere ad una gara ad evidenza europea. Sì, perché l’ affidamento della gestione depurativa avverrà attraverso gli Ato e quindi attraverso una gara ad evidenza europea perché gli Ato così scelgono il gestore del ciclo integrato delle acque. Perché è in questa direzione che la Regione Campania ha già dimostrato di voler andare. Quanto poi alle rassicurazioni e disponibilità di Allodi, sarebbe bene che tutti si ricordassero che la Regione Campania, se non altro dal punto di vista politico, ha ormai esaurito il suo mandato per cui sarà la prossima giunta regionale a dover scegliere per il futuro del complesso depurativo”.