Del Rosso (KLI) smentisce ma precisa: “Credo nel riscatto Irisbus”

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Avellino – “Non so nulla rispetto alla questione della Irisbus ma posso solo dire che credo fortemente nel valore dell’azienda della Valle Ufita e dell’industria italiana in generale”. A parlare è Stefano Del Rosso, amministratore delegato di King Long Italia, l’azienda italiana che sarebbe intenzionata a rilevare le sorti della fabbrica di Flumeri. Il condizionale è d’obbligo in questo caso perchè dal summit che si è tenuto ieri presso la sede del Mise a Roma, non è emersa l’identità del gruppo (o dei gruppi interessati) all’acquisizione della fabbrica irpina. Le poche informazioni venute fuori dal vertice in via Molise parlano però di un’offerta molto concreta da parte di un imprenditore italiano con partnership internazionali. Gli indizi portano, o meglio porterebbero, proprio in provincia di Roma, sede operativa della King Long Italia, azienda che nasce in Italia nel 2006 da un progetto del suo maggior azionista, Del Rosso, che negli ultimi 35 anni ha vissuto i più importanti brand europei nel settore dell’autobus: Kaessbohrer Setra, Padane Officine Meccaniche, Neoplan.

Contattato telefonicamente, Del Rosso smentisce (ufficialmente) qualsiasi interesse alla trattativa, non lesinando alcune riflessioni sul difficile momento storico che stanno vivendo le tute blu di Flumeri: “La nostra forza lavoro – ha detto Del Rosso – non è seconda a nessuno, l’abbiamo dimostrato in passato e ritorneremo a farlo. Credo nell’Italia e sono pronto a lottare affinchè non venga disperso l’ultimo gioiello di famiglia del Paese nel settore degli autobus, ovvero affinchè non venga sciupata l’opportunità di preservare la qualità che poi significa preservare l’industria e l’occupazione”. (@antopirolo)

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