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Decesso in carcere: sopralluogo del Procuratore Romano a Bellizzi

Avellino – A seguito della morte in cella, sabato scorso, di Ignazio Romano, napoletano di 34 anni, questa mattina il Procuratore Capo di Avellino, Aristide Mario Romano, ha voluto personalmente rendersi conto di quanto accaduto nel penitenziario di Bellizzi. Insieme al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Avellino, Colonnello Giammarco Sottili, ha fatto una ispezione dei luoghi per prendere conoscenza del teatro ove è avvenuta la tragedia.
Il magistrato ha voluto quindi prendere visione di tutta la documentazione attinente il detenuto per conoscerne meglio la situazione personale, sanitaria e le sue condizioni di detenzione. Per tale motivo ha anche voluto ispezionare la cella, dove sarebbe avvenuto il decesso, e i locali dove sarebbe stata invece certificata la morte del giovane detenuto.
Al termine della visita il Procuratore si è intrattenuto alcuni minuti con il Vice Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, Dott. Della Vecchia al quale Romano ha segnalato l’importanza di una collaborazione attenta ed obiettiva. Le indagini svolte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo unitamente alla Polizia Penitenziaria del Carcere di Bellizzi Irpino, proseguono senza sosta per determinare l’esatta dinamica degli eventi e per ricostruire le ultime ore di vita di Ignazio Romano. Allo stato solo l’autopsia potrà definitivamente dirimere ogni dubbio e chiarire le vere cause che hanno determinato il decesso del detenuto e dare una risposta certa in ordine agli ematomi che il medico legale ha riscontrato sulla salma durante l’ispezione cadaverica e che sembrerebbero coincidere con la caduta che il 34enne avrebbe avuto il giorno prima del decesso. (di Antonio Pirolo)

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