Amarezza infinita al Partenio-Lombardi. L’Avellino di Alessandro Nesta cede 2-1 all’Arezzo di Cristian Bucchi, tradito da un colpo di testa di Ionita che gela la carica degli oltre diecimila presenti e regala ai toscani i tre punti al debutto in campionato.
I Lupi scendono in campo col 4-2-3-1, con Palumbo, Biasci e Russo alle spalle dell’unica punta Fila. Ed è proprio il numero 10 biancoverde il protagonista assoluto dell’avvio. Dopo appena dieci minuti, però, arriva la prima nota stonata: un fallo dell’ex Illanes costringe Fila a lasciare il campo, sostituito da Favilli. Pochi minuti dopo, esplode di gioia l’impianto di via Zoccolari: Russo, con uno splendido destro a giro che si insacca sul secondo palo, apre le marcature della gara e della stagione biancoverde, propiziato da un ottimo avvio dell’azione di Palumbo. L’Avellino prova a raddoppiare senza fortuna: la girata di sinistro di Favilli non trova la porta, mentre Biasci, dopo una lunghissima cavalcata, calcia leggermente in ritardo e si fa murare dalla difesa toscana. Ancora Russo ispira la manovra offensiva, ma la giocata per Biasci non riesce.
La ripresa si apre ancora con Russo scatenato: stavolta il destro da appena fuori area si spegne di poco al lato alla destra di Nunziante. Al 52′ nuovo tentativo di Biasci, ma manca la precisione. Al 56′ arriva il pareggio dell’Arezzo con Cianci su calcio di rigore. Il penalty, causato da un intervento di Besaggio – ammonito – su azione insistita di Arena, viene trasformato dal numero 71 ospite che batte il giovane Martinelli. L’Avellino reagisce subito col cross dalla sinistra del solito Russo e l’incornata di Favilli, ma il risultato resta fermo sull’1-1. Nesta mischia le carte con un triplo cambio: dentro Di Maggio, Sounas e Sala. Nel finale spazio anche a Pandolfi, con i Lupi che spingono in avanti. Ma il destino è beffardo: nel finale un cross dalla sinistra trova Ionita che stacca di testa e sovrasta Martinelli. È 2-1 per i toscani, e i sei minuti di recupero concessi dall’arbitro non bastano ai biancoverdi per riacciuffare il pari.
Finale amarissimo per l’Avellino, che vede sfumare i tre punti dopo averli lungamente accarezzati. Il campionato dei Lupi parte con una sconfitta che brucia.

