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De Zerbi da spettacolo, Incocciati soddisfatto. Mesbah si presenta

Roberto De Zerbi è di sicuro l’uomo più atteso del nuovo Avellino, colui ritenuto da tutti leader. All’ex gioiello del Milan affidate le speranze di salvezza. 200 persone per la prima del fantasista con la maglia biancoverde. Numeri di alta scuola, un goal e due legni per l’ex Napoli nell’amichevole contro l’Eclanese. Mister Incocciati nel test infrasettimanale disputato al comunale di Aiello, ha schierato il bresciano alle spalle dell’unica punta Aubameyang. In porta Gragnaniello. In difesa spazio alla coppia Pecorari (apparso in buon stato di forma)– Defendi. Corsie esterne affidate a Gazzola e Gaveglia. A centrocampo da destra verso sinistra De Martino, Di Cecco, Romondini e Ciotola. L’incontro con la compagine irpina militante nel campionato di Promozione è terminato 8 a 0, nella prima frazione di gioco sono andati a segno De Zerbi, Ciotola e Aubameyang, nella ripresa sono andati al bersaglio Pellicori, Pepe, Pacilli, Ascenzi autore di una doppietta. Unici assenti l’ungherese Vasko impiegato con la propria nazionale ed il portiere Padelli fermo a letto per un attacco febbrile. “Sono soddisfatto del mercato quanto voi– queste le prime parole di un Beppe Incocciati decisamente felice per il completamento di un organico giovane e con valori, ma che comunque era privo di pedine importanti e di esperienza- .La società ha ingaggiato giocatori che saranno messi nella condizione di poter migliorare un gruppo che fa ben sperare. Siamo fiduciosi e ansiosi di vedere all’opera questi elementi. Sappiamo di avere tante responsabilità e già da domenica di dover recuperare il tempo perduto. Affronteremo un avversario difficile, ma c’è la consapevolezza di potersela giocare e di poter fare risultato”. Su ciò che potrà dare De Zerbi e sulla possibilità di vederlo in campo sin dal primo minuto già al Nereo Rocco, l’allenatore della formazione biancoverde usa parole di elogio. Ritenendo il trequartista il vero valore aggiunto alla propria ‘truppa’: “È un lusso per questa categoria almeno sulla carta. Ora tocca a lui dimostrare tutto il proprio valore. –dichiara ancora il tecnico di Fiuggi – Un professionista serio che sicuramente farà bene. Io sono fiducioso perché penso che sia uno dei migliori elementi nel suo ruolo, ora tocca a noi metterlo in condizione di esprimersi nel migliore dei modi”. Sul fatto che adesso abbia un maggiore numero di scelte, di varianti in tutti i ruoli, il laziale è chiaro: “Io punto su tutti gli uomini a mia disposizione e non su un nucleo. Loro sanno che non ho difficoltà nelle scelte. Ricordo, quando giocavo nel Napoli, un giovane preso in scarsa considerazione: si chiamava Gianfranco Zola. Io non posso commettere errori del genere ho il dovere di valorizzare tutti i ragazzi a mia disposizione, dobbiamo essere consapevoli dei nostri valori”. In merito alla possibilità di integrare un organico di 29 elementi con qualche svicolato afferma: “Io lavoro con quello che ho, di queste cose se ne occupa la società. Noi dobbiamo solo pensare a fare punti. Questa squadra ha le carte in regola per raggiungere il traguardo”. Pellicori rientrerà? “È il primo allenamento dopo diversi giorni però sta abbastanza bene, l’unica nota negativa è che Szatmari non prenderà parte al match. Dispiace perché ha fatto bene ed aveva bisogno di una riconferma. Mesbah ha un problema al ginocchio ma nulla di preoccupante. Dall’inizio della prossima settimana si aggregherà al gruppo”. Il franco algerino Mesbah si presenta. Il calciatore arrivato dal Lucerna, in un italiano seppur non perfetto, racconta il perché della scelta di Avellino: “È per me una occasione importante – mio cognato (Zambrella calciatore del Brescia) mi ha parlato bene dell’Italia – cercherò di sfruttarla nel migliore dei modi. Sono un centrocampista sinistro, ma mi adatto facilmente anche in difesa. Voglio dimostrare il mio valore anche in questo torneo così difficile. Spero di integrarmi al più presto”. (di Sabino Giannattasio)

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