De Mita non le manda a dire… A Pietrastornina l’ottimismo Udc

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Pietrastornina – Ciriaco De Mita non le manda a dire e prendendo lo spunto dall’incontro di Pietrastornina (per la presentazione dei candidati alle regionali Pietro Foglia, Alberico Villani e Enza Ambrosone) ne ha letteralmente ‘cantate quattro’ a proposito di tutto e tutti. A cominciare dal candidato alla presidenza della Regione Vincenzo De Luca definito “portatore di posizioni qualunquiste legate alla logica della personalizzazione della politica”. Un affondo che è nulla, promette, rispetto a ciò che direbbe se il sindaco di Salerno dovesse continuare a lanciargli accuse. E in realtà, considerati i toni, non ha avuto remore a proposito della Sanità e delle nomine ai vertici delle strutture ospedaliere nel dichiarare: “De Luca ne aveva già pronte due. Per quanto mi riguarda non ho mai segnalato nomi inadeguati né mi sono mai speso per un primario che non fosse davvero all’altezza”. Insomma, De Luca diventa per il leader di Nusco un duro boccone da digerire. E se il suo nome lo associa alla sanità, lo stesso può dirsi per quanto riguarda il coinvolgimento del candidato alla presidenza nella questione Fma ai temi della sua localizzazione: “Ci fu uno scontro feroce tra l’Irpinia e la provincia di Salerno sostenuta anche dalle ragioni di De Luca”.

Se De Luca è stato prevalentemente al centro della disamina al vetriolo di De Mita, non se l’è cavata certo meglio il Pd accusato di essere stato protagonista di “una rissa tra mediocri” nella fase di definizione delle liste. Nel mirino anche Vanda Grassi accusata di “essere cresciuta all’ombra del presidente Nicola Mancino” e peggio ancora di essere “un’arrogante”.
Meno severo nei confronti del centrodestra che starebbe attraversando, dal suo punto di vista, una fase di crisi attutita dalla vittoria certa alle elezioni. A differenza di quanto accaduto agli altri, invece, nell’Udc le decisioni in merito alle liste “sono state prese insieme, con serenità senza lasciare fuori una quantità di aspirazioni”. Bordate anche su Pasquale Giuditta sul quale non ha espresso parole di elogio: “Oltre ad essere il cognato di qualcuno non ho mai capito chi fosse. Mi hanno riferito che era dei nostri e se ne è andato perché non lo abbiamo candidato. Io non me ne ero neanche accorto”.
Insomma un Ciriaco De Mita che non perde mai la sua verve tanto da dichiararsi ottimista sul risultato finale: “Le elezioni le vinceremo…”.

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