
Avellino – “Non è più rinviabile una forte decisione per cancellare i bordelli a cielo aperto che oramai caratterizzano troppe città del nostro Paese”: lo ha dichiarato il Segretario Provinciale del Partito Pensionati, Antonio de Lieto che ha continuato: “Ben vengano provvedimenti punitivi per porre fine a questa vergogna. Il problema vero non è l’opportunità o meno di prevedere l’arresto e multe per prostitute e clienti che ‘si incontrano’ sulla pubblica via; il vero problema è rappresentato dalle difficoltà per non dire dall’impossibilità tecnica di quanto previsto dal provvedimento normativo in materia. Come si affronteranno ricorsi e quant’altro con una giustizia già intasata da un’enormità di procedimenti? Se le forze di Polizia dovessero decidere di ottemperare alla lettera a quanto previsto dalle nuove norme, con le migliaia e migliaia di prostitute e clienti presenti sulle strade, quanti poliziotti ci vorrebbero e dove si porterebbero tutti questi soggetti per essere quantomeno verbalizzati ed identificati? Come si vede quanto proposto dal ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna è molto giusto, ma purtroppo difficilmente applicabile ed è inutile varare sanzioni che poi alla fine troveranno scarsissima applicazione, proprio per le difficoltà tecniche ad applicarle. Si abbia il coraggio di ammettere il totale fallimento della legge Merlin – ha concluso de Lieto – e di rendere legali le case di tolleranza, regolamentandole in maniera rigida, al fine di garantire la dignità e la salute di chi liberamente dovesse scegliere di praticare la prostituzione”.