Avellino – “Il calo dei redditi alle famiglie, certificato dall’Istat, del 2,6%, nel primo trimestre del 2010, deve preoccupare seriamente anche per l’ovvia conseguenza del freno degli acquisti – ha dichiarato il Segretario Provinciale dei Pensionati per l’Italia, Antonio de Lieto – Sono due anni ormai che il Paese è in preda alle convulsioni di una crisi che è tutt’altro che vicino ad esaurirsi ma che sta procurando ulteriori ‘guasti’ con uno stillicidio quotidiano di licenziamenti e chiusure di attività commerciali e produttive. C’è bisogno di una politica che guardi con attenzione all’economia, al lavoro quindi, alla produzione ed ai consumi – ha proseguito De Lieto – e per fare questo l’unica strada da intraprendere, a giudizio del Partito Pensionati per l’Italia, è il concreto aiuto alle famiglie, ai pensionati e ai lavoratori dal momento che appare chiaro che l’economia non si riprenderà se la manovra economica si limita agli interventi tesi solo a fare cassa, ma non a progettare sviluppo e a creare le condizioni affinché i redditi familiari tornino a salire. Le famiglie hanno paura per il futuro e cercano di risparmiare. L’incertezza sta caratterizzando la vita del Paese – ha rimarcato il leader del Partito Pensionati per l’Italia – e, mentre si discute dei massimi sistemi e di cose lontanissime dai problemi reali della gente, il Paese sembra ripiegarsi su se stesso, quasi rassegnato ad un’inevitabile declino. Il Partito Pensionati per l’Italia ritiene che l’Italia possa esprimere quelle energie in grado di cambiare l’attuale tendenza negativa della nostra economia – ha concluso De Lieto – e per fare questo c’è bisogno di un Governo veramente coeso e non distratto da troppi problemi contingenti e che abbia come unico obiettivo, l’uscita dell’Italia dal tunnel in cui la crisi economica mondiale l’ha costretta”.