De Blasio: “Nessuna cordata sul mio nome, vogliamo il cambiamento”

14 Ottobre 2013

Avellino – Carmine De Blasio, attuale presidente del Partito Democratico è il nome candidato alla vittoria, ma anche quello che fa più discutere dal momento che su di lui si incrociano le sensibilità più svariate, dai franceschiniani ai renziani passando per i lettiani, ma lui precisa: “Non c’è nessuna cordata intorno al mio nome, anzi abbiamo scelto di superare l’individualismo e parlare di idee. Non possiamo sederci attorno ad un tavolo e riempirci la bocca di parole come rinnovamento, cambiamento e rottamazione, privandole di significato. Le parole vanno collegate allo scopo da raggiungere, bisogna darle un’utilità e renderle più forti”.
Non si sbilancia De Blasio, la campagna congressuale è appena iniziata e si riserva di delineare meglio la sua idea di partito e di politica da domani, in occasione della manifestazione in cui la corazzata che lo sostiene, Enzo De Luca, Luigi Famiglietti, Rosetta D’Amelio, Paolo Foti e Lello De Stefano, sarà al suo fianco per inaugurare la corsa. “Il cambiamento lo realizzeremo insieme a tanti amici – spiega – impostando la discussione su un metodo nuovo e consapevole delle prospettive da porci. Qui non si parla di Carmine De Blasio, o di nomi, o di formule, ma è vivo il desiderio di realizzare Il Pd come era stato immaginato e sognato. La sfida è questa, realizzare questo sogno. Il congresso dovrà rappresentare la svolta per proiettare il partito fuori dalle stanze ed ho maturato abbastanza militanza politica per sapere quanto sia difficile affrontare questa promessa”.
Sull’appuntamento di domani anticipa: “Domani apriremo una riflessione per riprendere il tema “Democratici e basta” che è stato rilanciato recentemente da Todisco. Non dobbiamo porci di fronte ai democratici chiedendogli di rinunciare alla loro storia, ma porci di fronte all’interrogativo se si può essere veramente democratici per dare ai nativi Pd un luogo dove riconoscersi”.
Sul tiro mancino servito a Caterina Lengua dal gruppo che lo sorregge, a poche ore dalla consegna delle candidature, De Blasio chiosa: “Chi vuole strumentalizzare quanto accaduto le manca di rispetto. Caterina è stato un esempio in termini di dedizione al partito, ha tenuto alto l’orgoglio del Pd. Lasciamo perdere l’ipocrisia, lei continuerà a lavorare e rafforzare il Pd. Quando eletta ci fu un momento di cambiamento, quello è il concetto di cambiamento che vogliamo rappresentare”. (di Rosa Iandiorio)


Nessun commento Presente

Comincia una conversazione

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a cominciare una conversazione

I Tuoi dati saranno al sicuro!L'indirizzo email non verrà pubblicato. Anche altri dati non saranno condivisi con terzi.