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Parla del momento ‘no’ che l’aveva visto fuori negli ultimi due mesi: “Sono davvero felice per la mia prestazione perché sono reduce da un periodo particolare. In 16 anni di carriera non mi era mai accaduta una cosa del genere, ho sofferto davvero tanto”. Pronto a ripartire: “Quando il mister mi ha chiamato in causa ho messo a servizio dei miei compagni professionalità ed esperienza, cosa che ho sempre fatto”. Sul doppio match contro Grosseto e Vicenza, importanti in chiave salvezza: “In serie B non è mai facile ottenere quello che si mette in preventivo. Il campionato cadetto è sempre una lotteria”.
In merito alla buona prova del reparto arretrato in terra di Romagna l’ex giocatore di Cagliari e Genoa dichiara: “Fa sempre piacere non subire goal, per una volta siamo riusciti a non soffrire nemmeno sulle situazioni di palla inattiva che rappresentano il nostro punto debole. Il Ravenna ha elementi che superano il metro e novanta, quindi non è di certo facile fermarli”.
Prima dell’esclusione di De Angelis e Pellicori l’Avellino aveva conquistato 21 punti: “Non possiamo negare che qualche problema c’è stato, ma non ho più alcuna intenzione di guardarmi indietro”.
Sul cambio di modulo: “Il 4-4-2 è uno schieramento che si addice di sicuro alle nostre caratteristiche, Sono convinto che con questo sistema di gioco potremo toglierci ancora numerose soddisfazioni”. Negli ultimi novanta minuti buona bene le seconde linee: “Penso che in un momento come questo chi è stato impegnato di meno cerca sicuramente di dare qualcosa in più per mettersi in mostra”.
Torna sulla gara dell’andata con i maremmani: “Perdere al novantesimo ed in quella maniera è stato davvero brutto”.
Conclude con una battuta sui tifosi: “Mi auguro solo che sabato sugli spalti ci sia tanta gente, perché la vittoria ha un valore doppio”.(di Sabino Giannattasio)