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“Il Popolo della Libertà si farà – ha espresso la sua opinione – Rappresenta una forza che nasce e che trae il suo vigore da una grande spinta di base. Una grande area di opinione pubblica, largamente maggioritaria nel Paese, che ha valori e principi condivisi: la tolleranza, la democrazia, la libertà, ma anche la sicurezza, l’ordine, il rispetto e la modernità.
I moderati rappresentano una forza in piena crescita, con una vivace elaborazione di idee e una moltiplicazione di dirigenti locali che hanno la coscienza di essere maggioranza, e che sulle ragioni dei partiti fa prevalere quelle dell’opinione pubblica.
La sinistra ed il Pd rappresentano forze elettorali in calo di iscritti e di votanti, ma soprattutto in crisi di idee e di valori. Dai vertici alla base, la sinistra è preda di una crisi da cui potrà forse uscire attraverso nuove scissioni, nuovi shock e nuovi leader dei quali non si intravedono né contorni né protagonisti.
Il centrodestra, trova la sua forza trainante in un governo che agisce. Che non si perde in chiacchiere e in divisioni tribali ma che opera su tutti i fronti: dall’economia alla sicurezza alla scuola. Che mantiene gli impegni più complicati, come l’emergenza rifiuti e l’Alitalia.
Noi della DcA abbiamo creduto sin dall’inizio nella validità di questo nuovo soggetto, convinti che la nostra città, la nostra provincia necessitano di un progetto politico nuovo, allargato a tutte quelle forze di ispirazione moderata, che si pongono in discontinuità col PD, con l’obiettivo di avere un’alleanza quanto più omogenea possibile in vista delle prossime scadenze elettorali.
Un progetto che ci vede protagonisti, portatori di quella identità cattolico- democratica che, nel Pdl, deve essere rafforzata.
E’ necessario pertanto, imprimere una forte accelerazione al processo di costituzione in provincia, incominciando a discutere sul programma che andremo a presentare agli elettori, i quali avvertono l’esigenza di una sferzata, di una ventata di novità anche in termini di classe dirigente, in quanto alle prossime amministrative il voto è affidato alla credibilità di un progetto, di un volto, di una coalizione”.