
“Non puoi avere questo bambino, perché diventeresti grassa e brutta e io ti licenzierei”. Con questa motivazione il proprietario di un ristorante ha messo Monica Klimek davanti ad una scelta: portare avanti la sua gravidanza o conservare il proprio lavoro. La ragazza, polacca di origine, scelse di non abortire ed ha avuto ragione: ha ricevuto infatti più di diecimila euro di risarcimento per discriminazione sessuale da parte del suo capo, John Taylor, del ristorante italiano “Ravello’s” a Shotts, nel Lanarkshire, in Scozia. “Sono molto soddisfatta del verdetto!” – ha detto Monica allo “Scottish Sun”, il cui figlio Samuel è nato a luglio scorso. Non è la prima volta che “Ravello’s” sborsa denaro per risarcire qualcuno: lo scorso mese un altro ex dipendente vinse la causa per essere stato licenziato via sms e ricevette quasi 15mila euro.