Danilevicius cecchino infallibile.Steso il Cesena di mister Castori

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L’Avellino dopo la sconfitta di Bari dimostra di essere ancora vivo. La truppa di Colomba stende il Cesena di Castori. Cecere e compagni offrono una prestazione quasi perfetta. Un successo importantissimo, che permette alla formazione irpina di agguantare la Ternana in classifica. Il trainer di Grosseto manda in campo un lupo d’assalto. Con Danilevicius e Biancolino in attacco. Supportati da Albino, Vicari e Millesi. A sorpresa fuori Riccio e dentro Monticciolo. I biancoverdi vogliono i tre punti per riscattarsi dall’opaca prestazione del San Nicola. Dopo undici giri di lancette, padroni di casa che provano a rendersi pericolosi: Albino cede palla a Millesi che dal vertice sinistro dell’area crossa al centro per l’accorrente Vicari, la conclusione dell’ex reggino viene ribattuta da un compagno di squadra. Al 13’ è D’Andrea a tentare il tiro dalla lunga distanza, ma la sfera è facile preda del portiere bianconero. Al 17’ pericolo per i biancoverdi. Ferreira Pinto approfitta di un’ingenuità della retroguardia di casa e si invola sulla corsia di destra e mette al centro per Papa Waigo che di esterno colpisce il palo. Al 18’ mancanza di fair play da parte di Piccoli che con Vicari accasciato al terreno di gioco e tra le proteste dei calciatori irpini tira lo stesso in porta, pallone che fa la barba al palo.Al 23’ l’Avellino ha una limpida occasione per passare in vantaggio: Biancolino si libera di un avversario e fa partire un potente tiro dai 25 metri. Turci c’è e con uno splendido colpo di reni, manda la sfera in angolo. Al 29’ Angolo per i bianconeri Mengoni salta più in alto di tutti ed impatta di testa, Cecere vola e mette la palla in angolo. Passano sei minuti e l’Avellino trova la rete del vantaggio.Al 35’ Monticciolo servito da Albino mette al centro un invitante pallone: Biancolino di testa manda la sfera sul palo, sulla ribattuta Danilevicius non perdona. Lupi che ci credono e nella ripresa, cercano sin dai primi minuti la rete del raddoppio. Al 55’ Biancolino stoppa al mite dell’area e calcia a rete, ma il suo tiro è da dimenticare. Al 63’ lupi pericolosi: Monticciolo lancia il ‘Pitone’ che in area da posizione defilata cerca di sorprendere Turci sul primo palo. L’ex numero uno della Cremonese però si fa trovare pronto. Al 76’ è Albino ad andare al tiro dal limite dell’area ma Turci devia la palla sul palo. A sei dal termine l’Avellino trova il meritato raddoppio. Fallo laterale di Panarelli, la sfera giunge a Danilevicius che dalla linea di fondo fa partire un potente tiro ad incrociare che non lascia scampo all’estremo difensore ospite. Il lituano ancora una volta sugli scudi. Con le due reti siglate alla formazione di Castori il numero 99 dei lupi arriva a quota 12. Ottima anche la prova del pacchetto difensivo, che dopo dieci minuti di autentico blackout è riuscito ad imbavagliare gli uomini di punta della squadra ospite. Da sottolineare l’eccellente prestazione di Masiello, il difensore scuola Juve ha finalmente dimostrato quanto vale.E trasformato i fischi ricevuti nelle partite precendenti in applausi. Bene anche Albino che ha infiammato il Partenio con giocate da cineteca.Intanto, lunedì arriva il Catania un altro duro banco di prova. Ma se l’Avellino è quello visto in campo contro la terza forza del torneo, l’impresa sarà possibile.(di Sabino Giannattasio)

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