Danilevicius – Biancolino: i gemelli del gol suonano la carica

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I gemelli del gol: Biancolino e Danilevicius come Pulici e Graziani, come la coppia che a metà degli anni 70’ incantava i tifosi del Torino. Venti segnature in due fino a questo momento. Reti che sono significate tanti punti per un Avellino che soffre e soffrirà ancora tanto, che sono servite a smentire chi li aveva bocciati prima che iniziassero a far coppia. Adesso, con il passare delle giornate, sono sempre più trascinatori di una squadra che pian piano sta cercando di venire fuori dai bassifondi della classifica. Tredici per il lituano arrivato tra lo scetticismo generale e tra i mugugni, sette per la punta partenopea, che dopo aver superato le ‘noie’ fisiche di inizio stagione sta finalmente ritrovando la forma migliore. “Non importa chi segna. – afferma l’ariete lituano- L’importante è riuscire a portare a casa i tre punti. Questa è la sola cosa che conta in questo momento”. Di fronte ai lupi la difesa meno perforata del campionato: “Sappiamo che sarà molto difficile scardinare la difesa dell’Arezzo, ma credo che abbiamo tutte le carte in regola per riuscirci. Stiamo vivendo un buon momento di forma ed in casa non possiamo assolutamente fallire. Dovremo dare tutto fino alla fine, perché ci ritroveremo di fronte una signora squadra. Con l’aiuto del nostro splendido pubblico porteremo a casa la vittoria”. Il bomber dell’est sa che per la salvezza, ci vuole qualche successo anche in campo esterno: “Sappiamo, che per raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati, dobbiamo conquistare qualche vittoria anche lontano dal Partenio A Rimini ci siamo andati molto vicini, offrendo una buona gara sia sotto l’aspetto del gioco che del carattere. Speriamo di riuscirci dalla prossima trasferta di Mantova. Un successo fuori, servirebbe molto al morale”. Contento di un rendimento che nessuno avrebbe mai immaginato afferma: “Qui sto bene. Finalmente gioco con continuità, riuscendo a dimostrare tutto il mio valore. Cosa che a Livorno non mi era possibile, lì purtroppo ho avuto poco spazio. Ma adesso penso all’Avellino contento di quello che sto facendo, con l’auspicio di segnare ancora tanti goal importanti per la conquista della salvezza. Con Raffaele l’intesa è magnifica. All’inizio erano in tanti a pensare ad una nostra incompatibilità, li stiamo smentendo con i fatti”.
Il ‘Pitone’ ha ancora tanta rabbia in corpo per il mancato successo di Rimini. L’attaccante partenopeo vuole rifarsi sin da subito: “Dobbiamo assolutamente conquistare i tre punti. Non esistono mezze misure. Ci vuole maggiore concentrazione da parte di tutta la squadra per conquistare una vittoria fondamentale”.
Cos’è che a Rimini non ha funzionato?
“Abbiamo avuto i soliti dieci minuti di follia che ci trasciniamo dall’inizio del campionato. E’ davvero un peccato, perché credo che avremmo meritato l’intera posta in palio”.
Per l’Arezzo è stato designato De Santis un fischietto internazionale, soddisfatto?
“E’ una designazione che mi soddisfa perché è un arbitro di ottimo livello”. Il bomber di Capodichino vuole ‘vendicarsi’ dopo lo ‘scippo’ dell’andata: “Credo che ad Arezzo c’erano almeno due rigori, uno su di me ed un altro su Rastelli, ma purtroppo per noi l’arbitro ha visto diversamente. Posso dire, che in terra toscana sia stata una delle migliori gare giocate in trasferta quest’anno”. Crede nella salvezza diretta. Nella conquista dell’obiettivo senza passare per la lotteria degli spareggi: “Possiamo farcela. Se poi dovesse andare diversamente nessun problema, voglio salvare questa squadra e lo farò fino in fondo”.
Decisivo in laguna alla tua prima esperienza in B, pronto a ripeterti?
“A Venezia ci sono riuscito, mi auguro di potercela fare anche qui… sono napoletano, ma Avellino e l’Avellino oramai sono la mia casa”.
(di Sabino Giannattasio)

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