D’Amelio tra iniziative a favore dei bambini di Chernobyl e repliche
Redazione online
Piani di Zona Sociali, l’assessora alle Politiche Sociali della Regione Campania, Rosa D’Amelio replica alle dichiarazioni individuali e di piccoli gruppi, a commistioni tra tecnici interessati e singoli rappresentanti istituzionali su scelte che attengono alla programmazione degli Ambiti del Piani Sociali di Zona come previsto in delibera della Giunta Regionale 580 del 12 maggio 2006 in applicazione della legge 328/2000. Al fine di realizzare l’integrazione socio-sanitaria tra distretti sanitari e Piani Sociali di Zona, ribadisce la propria disponibilità alla revisione di eventuali ambiti territoriali (nel rispetto delle linee guida regionali) su proposta dei sindaci dei Comuni interessati. Tale richiesta deve essere supportata con atto deliberativo della giunta del comune e inviata agli uffici competenti dell’assessorato. Si sottolinea inoltre che è stata definita la Commissione per il monitoraggio dei Piani Sociali di Zona. Intanto si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “O Sole mio”, programma di cura per bambini bielorussi ancora oggi affetti delle conseguenze del disastro nucleare di Chernobyl, finanziato dall’Assessorato alle Politiche Sociali e Immigrazione della Regione Campania. Hanno partecipato: Rosa D’Amelio – Assessora alle Politiche Sociali e Immigrazione della Regione Campania; padre Muzio Vetrella – coordinatore del progetto; Isadora D’Aimmo – Assessora all’Immigrazione della Provincia di Napoli. Samuele Ciambriello – Presidente del Corecom Campania. “Il progetto che registra anche la partecipazione della Camera di Commercio di Napoli; Banca Popolare di Ancona; Banca Intesa; Aequa onlus, – ha dichiarato padre Muzio – dà la possibilità a 15 bambini di poter usufruire di una solidale accoglienza che valorizza la vita umana. E’ un’azione che promuove la collaborazione tra i popoli e nello stesso tempo interviene in situazioni difficili”. “L’ospitalità dei bambini è soltanto il passo conclusivo di un lavoro preparatorio che intercetta il disagio e le emergenze che si registrano in Campania su questo versante di problematiche. Una situazione non nuova questa dei bambini di Chernobyl – ha aggiunto la D’Amelio – in quanto già quando ero sindaca di Lioni ho affrontato questa difficile situazione contribuendo ad ospitare e far ospitare diversi bambini russi. Nell’intervenire, però, dobbiamo sempre tener presente qual è la storia che hanno alle spalle. Per quanto concerne la Regione Campania il nostro impegno sarà mantenuto e anche rafforzato”. Un discorso che ha trovato la sintonia dell’Assessora D’Aimmo della Provincia di Napoli.