Dallo sport ai cortometraggi, continuano laboratori del Gal Partenio

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Dallo sport ai cortometraggi, continuano i laboratori promossi dal Gal Partenio nell’ambito del progetto “Giovani e territorio”, che mira a costruire una rete sociale per contrastare il disagio giovanile. Domani (mercoledì 30 ottobre), alle ore 18.30, appuntamento a Pietrastornina, presso la biblioteca comunale, con il laboratorio di giornalismo, che continuerà anche il 6 e il 30 novembre. Laboratorio di fumetto a Capriglia Irpina giovedì 31 ottobre, alle ore 18.30, presso il Centro di Aggregazione Comunale, mentre a Torrioni, presso la Sala Comunale, appuntamento con creatività e sport giovedì 31 ottobre alle ore 21 e sabato 2 novembre alle 18.30. A San Martino Valle Caudina, al Centro Capsda, ci si concentrerà sui cortometraggi a partire da lunedì 4 novembre, sempre alle 18.30, e fino al 18 novembre (le altre lezioni si terranno il 7 e il 14 novembre). Infine laboratori anche a Pannarano su prevenzione primaria dai comportamenti a rischio, in programma presso la Sala Comunale il 9, il 16, il 23 e il 30 novembre, sempre alle 18.30. Il progetto “Giovani e Territorio” interessa i 27 Comuni dell’area Gal Partenio, e coinvolge il mondo dell’associazionismo e del terzo settore, forum giovanili, pro loco, parrocchie e società civile, al fine di creare una rete territoriale di riferimento per i giovani. Tra le attività già pianificate, che si svolgeranno fino al mese di marzo 2014, ci saranno seminari su temi di attualità come l’abuso di alcol, laboratori di giornalismo, di fotografia, di scrittura creativa, di musica, poesia e teatro, e realizzazione di cortometraggi. Si tratta di un’azione diretta dal Gal Partenio rivolta ai giovani compresi nella fascia d’età che va dai 14 ai 20 anni al fine di contrastare la solitudine, il cyberbullismo, e varie forme di disagio giovanile e contribuire così al miglioramento della qualità della vita delle aree rurali. Tre sono le azioni fondamentali: la promozione di un contesto che crei le condizioni funzionali allo sviluppo di capacità, abilità, competenze; l’animazione, che rappresenta il processo più funzionale ad attivare la complessità dei processi attraverso cui l’utente costruisce la realtà; e l’accoglienza, ascolto e accompagnamento, ovvero il sentirsi riconosciuti e contestualizzati, sentirsi al centro dell’attenzione dell’altro ed essere così orientati a rivedere e a modificare la propria ottica, riuscendo a non sentirsi soli nel percorso di sviluppo. “Giovani e territorio” darà vita a momenti di condivisione, ascolto, confronto e co-progettazione con le realtà presenti nell’area del Partenio, offrendo un “luogo” per l’aggregazione e la socializzazione, ma anche spazi di espressione per i giovani (con attività ideate e realizzate mediante l’utilizzo del proprio talento e delle proprie abilità, che rappresenta l’aspetto innovativo dell’azione) e per la promozione della loro crescita personale, nella consapevolezza che un importante strumento di salvaguardia del benessere individuale è rappresentato dalle rete sociale, dai gruppi che possono formarsi proprio attraverso attività come queste e che possono rappresentare una preziosa alternativa al branco.

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