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Da “Scarlatti” a “Beethoven”, Di Donato incanta il pubblico

Avellino – Una Chiesa del Carmine piena fino all’inverosimile, con decine di persone in piedi e sulle scalinate, ha tributato ieri sera una vera e propria ovazione al maestro Gianluca Di Donato che ritornava a suonare nella sua città dopo tre anni di assenza. Nonostante il gran caldo, il pianista irpino ha incantato il pubblico con un emozionante viaggio musicale senza intervallo che, partito da Scarlatti, è arrivato fino a De Falla passando per Beethoven, Liszt e Morricone.

A fine concerto, inserito nel cartellone dell’estate avellinese 2010, due bis hanno coronato una serata indimenticabile che ha vista in sala la presenza di molte personalità del mondo della cultura e dello stesso assessore Romei che ha salutato pubblicamente il Maestro alla fine della sua performance. Sarà possibile riascoltare Gianluca Di Donato, anche se per pochi minuti, questa sera a Serra di Santa Paolina quando in occasione della serata di gala del Tommariello D’oro, riceverà il premio alla cultura.

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