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Da Charlie fa surf a Gli Spietati: stasera i Baustelle ad Avellino

Cresce l’attesa in città per il concerto evento dei Baustelle nell’ambito della manifestazione Fuoco Barocco – Piacere diVino. Francesco Bianconi, Claudio Brasini e Rachele Bastreghi proporranno al pubblico avellinese il loro indie – rock non convenzionale. La band senese nata nel 1994 ha al suo attivo cinque dischi, Sussidiario illustrato della giovinezza (2000), La moda del lento (2003), La Malavita (2005), Amen (2008), Giulia non esce la sera (colonna sonora con la partecipazione dell’attrice Valeria Golino ndr) e I Mistici dell’Occidente (2010).
Nato come gruppo di studenti universitari, dopo una lunga serie di demo, nel 2000 i Baustelle riescono ad autoprodurre il primo album con la collaborazione di Amerigo Velardi. “Sussidiario della giovinezza” è un mix felice di stili diversi: dalla canzone d’autore francese e italiana all’elettronica, passando per la new wave, le colonne sonore degli anni sessanta/settanta fino alla bossa nova. Nel 2003 esce “La moda del lento”, registrato e mixato in diversi studi, fra cui le Officine Meccaniche di Mauro Pagani membro della Pfm, amico e collaboratore d Fabrizio De André. La svolta arriva nel 2005 quando i Baustelle firmano il loro primo contratto con la Warner ed esce l’album “La malavita”. Nel novembre 2008 si aggiudicano la Targa Luigi Tenco con l’album “Amen”, sorpassando pilastri della musica italiana come Jovanotti, gli Afterhours, Roberto Vecchioni e Francesco De Gregari. Giuseppe Piccioni affida alla band senese, nel 2009, la colonna sonora del film ‘Giulia non esce la sera’ e il singolo Piangi Roma interpretato dall’inedito duetto Bianconi – Valeria Golino, è subito un successo. I Baustelle non potevano mancare alla partecipazione di Artisti uniti per l’Abruzzo, il progetto musicale di raccolta fondi per la ricostruzione del conservatorio ed del teatro de L’Aquila fortemente voluto da Mauro Pagani, con il pezzo Domani 21/04.09. Il 26 marzo 2010 il nuovo album di inediti, a due anni di distanza dal precedente Amen, dal titolo “I mistici dell’Occidente”.
Numerosi i successi che hanno fatto schizzare i Baustelle in vetta alle classifiche più accreditate, da ‘Charlie fa surf’ passando per un ‘Romantico a Milano’ fino ad arrivare a ‘Gli Spietati’ senza dimenticare intuizioni geniali come ‘Alfredo’, pezzo dedicato al piccolo di Vermicino che nel 1991 morì cadendo in un pozzo. Fu la prima morte trasmessa “in diretta” dalla televisione e i Baustelle, con delicatezza e sensibilità estrema, sono riusciti a cantare la tragedia di un bambino e, al tempo stesso, l’affacciarsi della nuova, quasi mistica spettacolarizzazione della morte. (di Marco Ciano)

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