Irpinianews.it

Cusano e Lo Conte: storie diverse, stessa corsa alla Provincia?

Ariano Irpino – Archiviato l’appuntamento avellinese con i Ministri, città e provincia tornano a dover fare i conti con la quotidianità ed inevitabilmente con le scadenze che da essa sono dettate, prima tra tutte la sempre più vicina tornata elettorale. Da tempo ormai il fermento è in crescita esponenziale, così come le ‘grandi manovre’ politiche, che procedono a ritmo serrato. Ed Ariano Irpino, il secondo comune per importanza dell’Irpinia, non è certamente esclusa da questo più che naturale bailamme. Sul Tricolle a tenere banco in questa fase è la posizione di Domenico Gambacorta, sindaco uscente, che secondo alcune indiscrezioni potrebbe non essere riproposto dal centrodestra come candidato alla fascia tricolore. Un’ipotesi sulla quale interviene l’ex consigliere provinciale di Forza Italia Generoso Cusano, che smentisce: “Sono voci che si aggirano tra i corridoi e le piazze – afferma – ma la realtà è che la questione non è stata ancora affrontata. Non mi risulta che Gambacorta si sia espresso in un senso o nell’altro sulla sua ricandidatura, né tantomeno – aggiunge – che qualcuno abbia posto il veto su un amministratore che ha ben governato in questi anni, attraversando anche momenti delicati della storia arianese”. Per Cusano si tratta di decisioni che vanno ponderate, prima che prese, nelle segreterie politiche, senza perdere di vista il vero obiettivo della politica. “Il nostro compito non è parlare dei nomi dei potenziali aspiranti a questa o quella carica – spiega – semmai è una conseguenza. Così come non è certo quello di sconfiggere l’avversario per una mera contrapposizione tra centrodestra e centrosinistra. La priorità – incalza – è piuttosto quella di rispondere concretamente alle esigenze del territorio, lavorando per amministrarlo meglio”. I contenuti prima di tutto dunque per l’esponente azzurro, che passa in rassegna anche la posizione personale seguendo gli stessi dettami. Esclusa una candidatura a sindaco di Ariano, Cusano è da più parti indicato come ‘nome certo’ tra le fila del Pdl per quanto riguarda Palazzo Caracciolo. Così commenta: “Sono disponibile a ripropormi alla Provincia ma anche in questo caso bisognerà affrontare la questione dapprima nelle opportune sedi. Vorrei che la mia candidatura emergesse da una adeguata concertazione interna e non dal fatto che tutti la danno per scontata”.
E proprio in tema di elezioni provinciali c’è un altro esponente politico arianese impegnato a definire il proprio ruolo in vista del delicato appuntamento. Si tratta di Franco Lo Conte. Storie diverse, quelle di Lo Conte e Cusano, ma con alcune analogie, prima tra tutte quella di aver vissuto – seppur su sponde diverse – l’esperienza De Simone a Palazzo Caracciolo. Come per l’esponente azzurro poi, anche per l’ex assessore provinciale al Lavoro è esclusa una candidatura a primo cittadino mentre non è affatto scartata una sua riproposizione sul più ampio piano territoriale. Il nodo gordiano sarebbe tutto nella verifica dell’avvenuto superamento dei contrasti avuti con il Coordinamento Provinciale del Pd, al quale Lo Conte è approdato dopo l’addio all’Udeur del febbraio 2008. In questo senso qualcuno ha avanzato anche l’ipotesi che in caso di incompatibilità con i vertici del partito, per Lo Conte possa prospettarsi uno spostamento tra i ranghi del centro destra: eventualità, quest’ultima, sulla quale il diretto interessato preferisce non commentare. (di Eddy Tarantino)

Exit mobile version