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Cus Avellino – Sentenza pesante del Giudice Sportivo

Puntuale è giunta la sentenza del Giudice Sportivo Territoriale in merito ai fatti seguiti alla gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia tra Cus Avellino C5 e Città delle Acque. Intanto la società ha ritirato a Napoli la Coppa Disciplina 2007-2008. Come anticipato nel comunicato della scorsa settimana, è stata diramata stamane la nota ufficiale del C.R. Campania che riporta la sentenza del GIUDICE SPORTIVO TERRITORIALE in merito ai fatti avvenuti in occasione della gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia Regionale tra Cus Avellino C5 e Città delle Acque:
“Il G.S.T., sciogliendo la riserva, letto il referto arbitrale, nonché gli allegati del direttore di gara e dei C.C., nonché sentito l’arbitro ed i commissari di campo a chiarimento, rileva che sebbene fosse stata richiesta regolarmente dalla società ospitante la presenza della F.P., la stessa dall’inizio della gara era assente. Al 10’ del primo tempo l’arbitro si vedeva costretto a sospendere per alcuni minuti la gara per intemperanze dei tifosi di entrambe le società. Ristabilito l’ordine dopo poco la gara riprendeva regolarmente, fino al 19’ del primo tempo, allorquando tra i tifosi presenti sull’unica tribuna si creava una rissa che poi degenerava, fino al momento in cui gli stessi tifosi entravano in campo continuando nella loro azione. A questo punto il direttore di gara decideva di rientrare negli spogliatoi, accompagnato da un commissario di campo, insieme alle due squadre, per attendere l’arrivo della F.P., opportunamente convocata sul posto. Poco prima i commissari di campo notavano alcuni tifosi della società Cus Avellino, portarsi all’esterno dell’impianto e rientrare dal lato opposto dove vi erano alcuni sostenitori della società ospite, e rompere una porta di ingresso in plexiglass, mentre successivamente un tesserato della società Città delle Acque, De Iulio Massimiliano rompeva un vetro dello spogliatoio dell’arbitro con un pugno. Rilevato che non è stato possibile per l’arbitro riprendere la gara, fino a quel momento corretta tra i tesserati, per la grande confusione verificatasi in campo e per la presenza dei tifosi che davano vita ad una rissa, e visto il comportamento delle tifoserie al seguito delle squadre, che ha determinato la sospensione definitiva della gara in epigrafe, ritenuto prevalente il comportamento violento di entrambe le tifoserie descritto dall’arbitro, su qualsiasi altra circostanza evidenziata dai C.C., viste le dichiarazioni del direttore di gara che adottava la decisione di sospendere definitivamente la stessa; per tutto quanto sopra DELIBERA:
di infliggere ad entrambe le società, CUS Avellino e Città delle Acque, la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-6, con l’obbligo di disputa a porte chiuse delle prossime due gare interne per entrambe le società; infligge, altresì, l’ammenda di € 300,00 alla società CUS Avellino ed € 300,00 alla società Città delle Acque, per partecipazione a rissa di propri sostenitori che determinava la sospensione definitiva della gara de qua. Fa obbligo alle società CUS Avellino e Città delle Acque di risarcire i danni provocati alla struttura nella misura che sarà quantificata C.R. Campania. Per i provvedimenti nei confronti dei singoli si rimanda alla camicia di gara”.

In merito “… La società Cus Avellino C5, prendendo atto di quanto stabilito dagli organi federali competenti, si rimette alle decisioni degli stessi. In ogni caso, la società avrebbe ritenuto più giusto il provvedimento di ripetizione della gara, in primo luogo per non penalizzare ulteriormente il movimento del Futsal campano e non inficiare l’epilogo di una competizione importante quale è la Coppa Italia Regionale; in secondo luogo perché, oggettivamente, dispiace per i tesserati di entrambe le società, estranei ai fatti come risulta anche dal comunicato.
Intanto, per ironia della sorte, nella serata di ieri il Cus Avellino C5 è stato premiato a Napoli con la ‘Coppa Disciplina per la stagione 2007-2008’, nell’ambito dell’Assemblea Regionale delle Società del CR Campania, presenziata dal Presidente del CR Campania, Salvatore Colonna e che ha visto anche la partecipazione del Presidente della LND Carlo Tavecchio. Il premio, prestigioso al momento più di un trofeo vinto sul campo, va ad aggiungersi nella bacheca bianco verde al titolo di ‘Squadra Fair Play edizione 2008-2009’ e sottolinea, ancora una volta e con maggiore forza, la sportività espressa dalla squadra avellinese in campo e la correttezza del pubblico che segue settimanalmente la compagine allenata da mister Carbone”.

Un riconoscimento giunto all’immediata vigilia di una sentenza che ha tenuto tutti col fiato sospeso e che in un certo senso ha fatto sorridere amaramente il Dg Lanzetta e il Ds Izzo, presenti all’Hotel Ramada di Napoli, deputati a ritirare la Coppa dalle mani del presidente del CR Campania in persona, Salvatore Colonna. Archiviata questa pagina agrodolce per i colori irpini, ci si rituffa totalmente nel campionato. Per il quattordicesimo turno, a far visita ai bianco verdi arriva il Pegaso Capo Miseno, terza forza del torneo ad un solo punto di distanza dal Cus vicecapolista. Una gara sicuramente vietata ai deboli di cuore quella che andrà in scena domani alle 15 alla tendostruttura del Campo Coni, che per ordinanza prefettizia, oltre che in seguito al provvedimento disciplinare della FIGC, ricordiamo essere ancora off limits al pubblico. I lupacchiotti hanno svolto regolarmente la loro settimana di allenamenti in vista di questo importante match, non lesinando in impegno anche nella giornata di martedì, giorno dell’Immacolata, sudando e macinando gioco agli ordini dello staff tecnico. Ieri, una seduta mista per i bianco verdi, che hanno svolto una prima parte di allenamento atletico per poi simulare una partitella in famiglia, a cui ha preso parte anche Antonio Arena, estremo difensore, che pian piano si sta reintegrando nel gruppo dopo un brutto infortunio. Ancora out Roberto Balestrieri, in seguito alla botta al ginocchio rimediata in occasione del derby contro il Solofra. Quella contro il Pegaso è solo la prima di un ciclo di tre gare importantissime e decisive per i lupacchiotti, ai fini della vittoria finale del campionato. Una serie terribile che accompagnerà Avellino fino a Natale, per poi chiudere il girone d’andata il giorno dell’Epifania a Benevento contro il Mario Simaldone. Fischio d’inizio alle 15, arbitreranno l’incontro i signori Roberto Toti di Salerno e Mattia Cosenza Mattia di Battipaglia.

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