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“Il Casagiove – ha dichiarato Lanzetta – è una squadra che fa della dinamicità e della corsa le sue armi migliori. Essendo giovane, la rosa casertana è temibile nelle ripartenze. I ragazzi non devono assolutamente sottovalutare la gara, altrimenti corriamo il rischio di dover rincorrere il match come è accaduto con la Sisley Eboli”. Torna sulla gara di S. Egidio: “Il pari è un buon risultato. I ragazzi hanno saputo sopperire alle importanti assenze di Marrone, Oliva e di Preziuso. Bravi a credere in un risultato positivo. Il Cus ha bisogno di tutti”. Lanzetta elogia proprio l’operato dei calcettisti che hanno un minor minutaggio: “Sono la vera forza del Cus. I vari Di Marzo (dal Cus da ben sei stagioni), Iandolo e Vassallo (secondo portiere molto affidabile), hanno disputato incontri al di sopra delle aspettative, segno che quest’anno potrebbe essere quello buono per la promozione”. Parole di supporto anche per la formazione juniores che a Casavatore si è distinta per aver affondato la squadra napoletana: “I nostri ragazzini hanno ben giocato la gara d’esordio. Con il Casagiove il tifo non mancherà. I ragazzi si stanno organizzando per incitare Marrone & compagni all’ennesima vittoria”. Infine lancia un ulteriore appello agli sportivi: “Seguiteci sempre più numerosi. I ragazzi all’interno dello spogliatoio si caricano quando la folla li spinge al successo. Fino ad ora il pubblico si è rivelato il sesto uomo in campo. Il Cus Avellino vuole la promozione e il nostro pubblico merita palcoscenici più importanti”.