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Crisi tessile: nove aziende in meno nel distretto di Calitri

La Camera di Commercio di Avellino ha recentemente presentato presso il Comune di Calitri il “Piano di marketing territoriale, informazione e pubblicità” – progetto cofinanziato dall’Unione Europea e dalla Regione Campania nell’ambito del Progetto Integrato Distretto Industriale di Calitri – intervento a valere sulla Misura 4.3 del POR Ca. Durante l’incontro, organizzato dal Comune di Calitri e promosso dalla Camera di Commercio di Avellino – ente attuatore del Progetto – si sono illustrate le attività sinora realizzate dal “Progetto di Marketing territoriale, sensibilizzazione, pubblicità ed informazione” sul territorio dei Comuni afferenti al Distretto. In particolare, alla riunione hanno preso parte esponenti istituzionali dei due Enti e gli esperti incaricati dell’elaborazione del Piano di Marketing territoriale, che hanno presentato i propri lavori al fine di una condivisione delle azioni realizzate. All’evento erano presenti molti imprenditori locali e le parti istituzionali dell’Area Distrettuale, che hanno avuto modo di conoscere le indicazioni strategiche del Piano. Il piano, dopo opportuni studi e valutazioni sull’economia e sulle risorse del 9 comuni che fanno capo al Distretto (Andretta, Aquilonia, Bisaccia, Cairano, Calitri, Conza della Campania, Lacedonia, Monteverde, Sant’Andrea di Conza – tutti in provincia di Avellino ed afferenti alla Comunità Montana Alta Irpinia) ha evidenziato che, nel corso degli ultimi anni, la realtà distrettuale specializzata nel tessile abbigliamento ha modificato le sue caratteristiche per la crisi del settore che ha investito tutta l’Italia e i paesi occidentali. Difatti, da quando nel 1999 – sulla base dei parametri della legge 317/91 e del Decreto MICA 51/93 – la Regione Campania individua il Distretto industriale del tessile abbigliamento di Calitri al momento attuale le dinamiche di sviluppo dell’area – vista la diminuzione del peso del comparto tessile abbigliamento nel territorio – fanno rilevare una crescente importanza anche per altri comparti produttivi presenti nell’area, come l’agroalimentare, ovvero per lo sviluppo del turismo culturale e gastronomico. Anche in Italia, il sistema produttivo del tessile abbigliamento, date le caratteristiche e la numerosità delle imprese incentrate sulle lavorazioni per conto terzi (façonisti), vive da anni una condizione di marginalità dalla quale, per molti fattori, diventa difficile poter configurare nelle attuali condizioni, come per molte parti d’Italia, un progetto di rilancio e sviluppo. Il comparto tessile abbigliamento nel Distretto Il sistema distrettuale di Calitri ha sofferto molto di questa crisi (basti pensare alla crisi della CDI srl con la produzione di tessuti denim per abbigliamento jeans), e realisticamente – più che pensare allo sviluppo di un polo di specializzazione – diventa importante trovare strumenti di supporto per le imprese rimaste per affrontare meglio la competizione nei loro mercati. Attualmente nel Distretto di Calitri sono registrate 47 imprese nel comparto, mentre nel 2001 ne erano 56; occupano oltre 250 addetti e sono localizzate per lo più a Calitri ed Andretta; nel dettaglio 14 sono industrie tessili e 33 imprese si occupano di confezioni di articoli di abbigliamento.

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