Grazie all’intervento dell’USPP, la Prefettura ha convocato le parti coinvolte per risolvere la crisi idrica nella Casa Circondariale di Avellino.
L’USPP “ringrazia la Prefettura per essersi attivata in tempi rapidi, per la sensibilità e la disponibilità dimostrata dalla Prefetta nei confronti del corpo di polizia penitenziaria e dei detenuti. Come per gli ospedali, anche in carcere non può e non deve mancare l’acqua. Nel carcere di Avellino la situazione era ormai diventata insostenibile”
