
Provincia – Nord-Sud: un divario che resta ampio ma che dà un merito alla Provincia di Avellino che in Campania si attesta al primo posto per quanto riguarda il grado di libertà economica e non solo. Questo il risultato della classifica elaborata sulle 103 province italiane dal Centro Studi Sintesi per valutare le diverse realtà produttive del Paese e che evidenzia il posizionamento di Avellino al 79° posto anticipando la realtà di Salerno all’80°. La Provincia di Benevento è posizionata all’83° posto, Caserta al 90°, Napoli al 102° posto. Gli indicatori evidenziati anche dal quotidiano Il Sole 24 Ore sono stati oltre al Pil anche la distribuzione della ricchezza, del lavoro e dell’assistenza intesi come condizioni che consentono a un territorio di svilupparsi. Per gli analisti di Sintesi le province del Sud non rappresentano necessariamente aree a basso potenziale economico. Anzi. Nel Mezzogiorno ci sono isole di qualità, come nel Nord emergono isole di degrado che convivono con aree di eccellenza. Tornando all’indagine, la prima provincia meridionale posizionata è Ragusa al 53° posto. La realtà irpina è preceduta da Campobasso al 73° posto, Frosinone al 75°, Potenza al 76°, Isernia e L’Aquila… ed anticipa da realtà come Catania, Messina, Bari, Reggio Calabria, Cosenza, Palermo.