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Costi depurazione: i conciatori bocciano l’aumento delle tariffe

Solofra – Subito dopo gli arrivi delle bollette con l’aumento delle tariffe del dieci per cento sulla depurazione, imprenditori e le associazioni datoriali di Confindustria, Confapi, Cna, e Unic, con un documento congiunto gridano il proprio dissenso. “La gestione commissariale dell’impianto di depurazione industriale di Solofra ha notificato alle aziende conciarie gli addebiti per i servizi di depurazione applicando l’incremento del dieci per cento sulla tariffa. Tale incremento è ingiusto – si legge nella nota – scarica sulle aziende che con grandi sforzi sono rimaste in produzione anche il costo della mancata produzione e, quindi, del mancato scarico di acque di risulta da parte di aziende che hanno chiuso o hanno ridotto la produzione a seguito della crisi mondiale”. Il documento continua: “E’ una scelta suicida caricare sulle aziende un costo ambientale che non ha confronto con competitori a costo ambientale nullo. Ma è suicida anche per i conti della gestione commissariale se indurrà ulteriori riduzioni di produzione e soprattutto se dovesse determinare, come da più aziende si paventa, un distacco dalle attività della gestione ed al ricorso alla depurazione delle acque attraverso impianti aziendali”.
Le associazioni dicono anche che è stata la Regione Campania ad invitare a congelare gli aumenti tariffari fino al 31 dicembre prossimo, facendosi carico di “… sostegni reali alla gestione commissariale”. Con l’intervento da parte della gestione commissariale sul versante dei costi fissi si innescherebbe una tensione seria con delle conseguenze ancor più gravi. Quindi la nota conclude con le associazioni che riconoscono la disponibilità della Regione Campania sulla tematica “… anche attraverso impegni del proprio bilancio”. Infine viene rivolto un appello affinché “… si pervenga ad un chiarimento immediato e accelerando i tempi dell’attivazione dei provvedimenti concordati, si tolga alla gestione l’alibi di una incertezza che non pare esista nel mantenimento degli impegni assunti”.

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