
Centinaia di studenti inesistenti e false registrazioni di presenze in un istituto scolastico paritario “Italo Calvino” di Conza della Campania. Finiscono sotto inchiesta 49 persone. Tre di loro (tutti del nolano) vengono ristretti agli arresti domiciliari, tutti gli altri, tra studenti e docenti sono indagati. Le indagini durate tre anni hanno accertato che negli anni scolastici dal 2008 al 2012, l’istituto ha sfornato diplomi falsi. Inoltre si è accertato che le classi erano costituite in parte da alunni provenienti da altre Regioni d’Italia che per l’eccessiva distanza dalla sede dell’Istituto non avrebbero potuto frequentare assiduamente le lezioni anche se sui registri di classe risultavano sistematicamente presenti. L’esiguità delle frequentazioni degli alunni emergono da alcune dichiarazioni acquisite dagli inquirenti da alcuni studenti per uno-due giorni al mese, raggiungevano l’Istituto e ritornavano. I professori, invece, agli inquirenti hanno dichiarato che per fare punteggio firmavano la busta paga senza percepire compenso. Una storia che si ripete…