Avellino – Le disposizioni contenute nella legge 125 del 1991 hanno lo scopo di favorire l’occupazione femminile e di realizzare, l’uguaglianza sostanziale tra uomini e donne nel lavoro, anche mediante l’adozione di misure, denominate azioni positive per le donne, al fine di rimuovere gli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità. E proprio in merito alla legge 125, l’Ugl è protagonista di un progetto pilota che rientra nella cosiddetta “Azione Positiva” per l’attuazione dei principi di parità di trattamento ed uguaglianza di opportunità tra lavoratori e lavoratrici. Un lavoro, quello prodotto dall’Unione Generale del Lavoro di Avellino, che è stato racchiuso in una pubblicazione intitolata “La negoziazione sociale in una visione di genere” che sarà presentato nel convegno in programma per il 10 maggio a partire dalle ore 17.00 presso la Sala Convegni dell’Hotel de La Ville ad Avellino. Un appuntamento importante che vedrà la partecipazione di Mario Squittino responsabile del progetto, Marcello Zecchino assessore Politiche Sociali della Provincia di Avellino, Luigia Melillo presidente IRRE Campania, Marina Porro segretario confederale Ugl, Salvatore Esposito coordinatore Politiche Sociali della Regione Campania, Salvatore Ronghi vice presidente del Consiglio Regione Campania e di Rosetta D’Amelio assessore Politiche Sociali della Regione Campania.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
