
Paestum 29 novembre 2007 – Il Sottosegretario di Stato alla Giustizia con delega ai minori Daniela Melchiorre è intervenuta oggi a Paestum, al 26° Convegno Nazionale dell’Associazione Italiana Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia dal titolo “Adolescenti oggi: responsabilità e ruoli educativi”. Ha così commentato: “E’ ormai indifferibile una riforma strutturale del sistema giudiziario minorile che, dopo una forte spinta propulsiva iniziale si trova, al momento, incredibilmente, nell’empasse. Occorre una presa di posizione congiunta per tornare a chiedere con forza che finalmente si proceda alla istituzione del Tribunale unico della persona, dei minori e della famiglia. L’intera società civile non può più esimersi dall’interrogarsi sul modo in cui esercita il suo ruolo educativo – o vi ha piuttosto abdicato – nei confronti delle giovani generazioni – ed è significativo che l’A.I.M.M.F. abbia scelto un tema così pregnante, che chiama tutti ad avviare una onesta e seria autocritica. Gli adolescenti troppo spesso vengono portati all’attenzione dell’opinione pubblica solo in forza delle manifestazioni più inquietanti della loro esuberanza e voglia di crescere – ha continuato il Sottosegretario – si tratta di fenomeni sempre esistiti ma che oggi appaiono alimentati dall’aumento del benessere materiale di cui alcuni sono perfino annoiati e del quale altri sono sedotti spettatori che non accettano più di restare a guardare. Ragazzi in crisi forse anche e soprattutto a causa dello smarrimento esistenziale di tanti adulti! E’ necessario che si accresca – ha concluso – una comprensione in profondità delle molteplici sfaccettature della condizione giovanile, a partire dai media e, di rimbalzo, dall’opinione pubblica ma anche e soprattutto da parte di tutte le agenzie educative, dalle istituzioni e, non ultimo, dalla politica. E occorrono interventi concreti che portino a realizzazione le buone intenzioni”.