
Avellino – In questa settimana i carabinieri della Compagnia di Baiano, unitamente a quelli del Comando carabinieri Tutela del Lavoro, agli ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro e al personale dell’ASL di Avellino, nell’ambito del servizio disposto dal Comando Provinciale di Avellino, hanno effettuato una serie di controlli in un opificio e in cinque cantieri edili. A Montoro Superiore è stato denunciato in stato di irreperibilità un trentenne marocchino, titolare di una ditta di lavorazione delle pelli, per aver violato norme sulla sicurezza dei lavoratori e sull’igiene e salubrità dei locali, nonché per aver favorito la permanenza di 5 cittadini indiani privi di permesso di soggiorno, sorpresi a lavorare nell’azienda. Di questi uno veniva arrestato poiché già espulso dal Prefetto di Venezia nel settembre 2006 e gli altri accompagnati in Questura per i relativi provvedimenti di espulsione. A Quadrelle e a Mugnano del Cardinale, sono stati denunciati i responsabili di due cantieri intenti a realizzare abitazioni private, per non aver adottato misure atte a eliminare pericoli ai lavoratori e per violazioni alle norme antinfortunistiche. Sempre nel Vallo di Lauro, a Moschiano sono stati deferiti in stato di libertà il titolare e il responsabile dei lavori di un’impresa edile intenta a costruire un sottotetto di una civile abitazione, per violazioni in materia di sicurezza sul luogo del lavoro e alle norme igienico sanitarie. Sorpreso anche un operaio sprovvisto di indumenti antinfortunistici. Infine, a Monteforte Irpino sono state denunciate 4 persone, rispettivamente 2 legali rappresentanti ditte edili, direttore lavori e condirettore, per aver realizzato un manufatto edile in difformità alla concessione edilizia. Un imprenditore veniva denunciato per aver realizzato un muro di lunghezza di metri 50, senza alcuna autorizzazione. Il cantiere è stato sottoposto a sequestro.