
Controlli a tappeto in tutto il Vallo Lauro da parte delle Forze di Polizia. Il Commissariato di Lauro ha infatti intensificato i controlli e le perquisizioni al fine di scoprire il rifugio di Biagio Cava, il boss dell’omonimo Clan ricercato per concorso in estorsione continuata. Nell’ambito di tale attività, gli uomini del Commissario Pio Amoriello hanno fermato ad un posto di blocco il figlio 22enne del boss che si trovava alla guida di una Lancia Thesis blindata di colore grigio metalizzata del valore di 120mila euro. Agli Agenti il giovane non ha saputo giustificare il possesso dell’auto di un ingente valore economico. In base alla Legge, in via preventiva l’autovettura è stata sottoposta a sequestro. Intanto si intensificano i controlli che fino ad oggi hanno portato al controllo di una ventina di autovetture, alla perquisizione personale e domiciliare di una trentina di persone ritenute vicine al Clan Cava o familiari degli affiliati all’associazione camorristica ed i posti di blocco quotidianamente interessano le arterie stradali di tutto il Vallo Lauro. (emil.bol)