Contro la droga parte il progetto ‘Poloeos’ targato Acli
Redazione online
Aiello del Sabato – Contro la piaga della tossicodipendenza scendono in campo istituzioni politiche, sociali e religiose. E ai nastri di partenza il progetto ‘Poloeos’, proposto dall’associazione Acli Project Onlus, finanziato dalla Regione Campania e fortemente sostenuto dagli 8 Comuni del Piano di Zona Av6, di cui Atripalda capofila. Responsabile dell’iniziativa la sociologa Patrizia Delli Gatti. Dopo la sovvenzione regionale di circa 180 mila euro, il primo cittadino di Aiello del Sabato, Antonio Caputo, non esita a nascondere il suo entusiasmo per un progetto dalla grande valenza per la comunità. “Aiello del Sabato non è immune al problema della tossicomania – ha spiegato il sindaco – Nonostante sia un piccolo centro abitato, lo spaccio di sostanze stupefacenti è molto diffuso e la penetrazione di droghe leggere anche tra minorenni è diventata molto preoccupante. Lo scopo degli operatori di strada, i volontari formati dalla Regione per prestare assistenza ai Comuni del Piano di Zona Av6, è essenzialmente uno: ascoltare i nostri ragazzi e aiutarli a superare la dipendenza dalle droghe e dall’abuso di alcol”. Tra i fautori della proposta, anche il parroco di Aiello del Sabato, Don Mario Tudisco. “Da sempre il nostro sacerdote – continua Caputa – è impegnato in campagne informative sui rischi causati dall’uso della droga. In attivo anche il Forum dei Giovani e le categorie sportive del nostro paese. La squadra locale di calcio, deve essere d’esempio per quanti, tra i loro coetanei, bruciano la loro vita in sostanze stupefacenti o etiliche”. Insolita l’azione di questi 6 operatori reclutati sul territorio di Atripalda, Aiello del Sabato, San Michele di Serino, Prata P.U., Venticano, Candida, Cesinali, Montemiletto, Solofra, Manocalzati, Montoro Superiore, Pietradeifusi, San Potito Ultra. Oltre ad ascoltare i problemi dei ragazzi, dispensando consigli ed informazioni, questi sei operatori veglieranno costantemente sulla movida locale, ‘infiltrandosi’ nel tessuto giovane di Aiello e non solo. I primi interventi saranno mirati ad educare la popolazione scolastica per poi operare direttamente in strada, stando a contatto spedito con i ragazzi. Un servizio, questo, che permetterà di individuare gli assuntori si droghe e aiutarli alla riabilitazione sociale. Perché il pericolo è unicamente uno …con la droga, non si scherza.