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Contratto decentrato 2014, Guarino: “Fortemente sbilanciato”

“E anche quest’anno si è consumato l’ennesimo rituale dell’approvazione definitiva del contratto decentrato 2014 all’Ente Provincia e nuovamente il CSA è stata l’unica sigla che si è resa protagonista nel divulgare e fare partecipi alla vita dell’Ente tutti i dipendenti senza esclusione.
Anche questo contratto integrativo 2014 pare fortemente sbilanciato maggiormente a favore, di figure professionali già ben retribuite, e ovviamente le indennità per le posizioni organizzative e le indennità di responsabilità, sono state confermate in toto senza apportare un minimo taglio. Ebbene, anche nel nostro “piccolo” qui in Irpinia e non solo a Montecitorio la “casta” non si tocca. Va ben evidenziato che la maggior parte del fondo se lo dividono figure professionali di livello alto già normalmente ben retribuite e in aggiunta, si dividono anche i bonus extra.
Gli unici tagli sono stati effettuati esclusivamente nei confronti di figure professionali appartenenti a categorie di lavoratori molto meno retribuite, come ad esempio: cantonieri, operai, conduttori ecc. per l’appunto categorie di dipendenti che operano con visibilità tutti i giorni sul territorio provinciale e che diventano indispensabili nelle emergenze come la neve o altre calamità. A queste categorie sono stati effettuati gli unici tagli come sopra detto, con la quasi totale cancellazione delle indennità di rischio, reperibilità ed altro.
Questo contratto decentrato 2014, così come approvato, non contiene nessun segno di discontinuità (nonostante le mutate condizioni dell’Ente Provincia) con i passati contratti. Per le categorie professionali già ben retribuite nulla è cambiato ( il grasso che cola continua a colare).
Tutto ciò è avvenuto con la sottoscrizione di quasi tutte le RSU e delle le altre sigle Sindacali Provinciali. Pertanto il CSA è l’unica sigla che ha sempre richiesto maggiore equità, e che si è sempre battuta affinché tutti gli atti, con i relativi compensi ricevuti e altro, e per ogni attività, fossero resi visibili a tutti, senza segreti e senza quella finta privacy, che a volte serve solo a coprire, per non far sapere! Quando tutto è legittimo, non c’è bisogno di nessuna privacy!”

Così, in una nota, f.to Paolo Guarino, Fiadel/CSA- RUS- Dirigente Provinciale

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