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Contratto d’Area, Ferrara: “La Regione rallenta la crescita irpina”

Avellino – “L’Unione Europea ha finalmente stabilito che i contributi alle imprese irpine del Contratto d’Area a finanza regionale non violano le norme comunitarie sulla concorrenza. Questa decisone toglie l’ultimo alibi alla Giunta Bassolino che aveva dichiarato di non poter finanziare il Contratto d’Area poiché le due leggi regionali che autorizzavano l’accesso ai fondi avrebbero contravvenuto i Trattai Europei in materia di concorrenza libera”. Così il segretario generale della Cisl Irpina Enrico Ferrara, commenta le ultime dichiarazioni del governatore regionale in merito al finanziamento al Contratto d’Area. “A questo punto – si legge nella nota – la Regione Campania si avvia ad essere condannata per le sue inadempienze ai danni di imprenditori che, dopo aver partecipato al bando di finanziamento e dopo aver superato l’apposita istruttoria bancaria, non hanno mai ricevuto i contributi ai quali avevano diritto. La vicenda del mancato stanziamento è soltanto l’ultima prova di come tutte le promesse sugli interventi per rilanciare il processo di sviluppo in Irpinia non si trasformino in fatti concreti, dal momento che gli effetti sull’occupazione sono tutt’altro che positivi”. Da qui il ‘monito’ del segretario generale Cisl Irpinia: “La politica e le istituzioni devono prendere atto della necessità di evitare i gravi errori del passato ed attuino un serio metodo di concertazione e di programmazione per l’utilizzo dei fondi europei 2007/2013, l’ultima opportunità di rilancio per la provincia di Avellino”.

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