
Il Contratto d’Area verso lo sblocco dei fondi: una notizia comunicata dalla stessa presidente della Provincia Alberta De Simone dopo le numerose sollecitazioni di cui si è fatta carico verso il Ministro per lo Sviluppo Economico Bersani. Ampie assicurazioni che prevedono un finanziamento di circa 9 milioni di euro. Ma le perplessità non mancano. A cominciare dal fatto che “… tutto ciò accade – spiegano Claudio Rossano e Bonaiuto, dirigenti provinciali di Forza Italia – mentre il Governo nazionale impone con la sua finanziaria tagli enormi”. Per questo non si comprende perché il contratto d’Area della provincia di Avellino “… dovrebbe essere l’unico finanziato in tutta Italia”. La De Simone, inoltre, ha specificato come la Corte d’Appello di Napoli abbia respinto il ricorso per la decadenza da Presidente dell’Amministrazione Provinciale per la sua incompatibilità ad essere contemporaneamente presente nel C.d.A. di Asse. “Dimentica di dire – sostengono ancora gli azzurri – che solo la nostra azione ha portato alle sue dimissioni dal CdA della società, nel quale siede ancora quale esponente della Provincia l’assessore Salvatore, palesemente incompatibile. E nulla fa la De Simone che, solo per accordi politici sottoscritti con la Margherita, continua a mantenere nella sua Giunta un assessore incompatibile. Dimentica inoltre la bufera che solo pochi giorni fa ha investito alcune società partecipate dalla Regione Campania e tra queste proprio Asse. Rimane ora da chiarire – e su questo si è espressa la Corte d’Appello di Napoli – se le dimissioni della De Simone siano state prodotte tempestivamente o tardivamente. E l’ultima parola spetta alla Corte di Cassazione, a cui ricorreremo nei prossimi giorni, certi di ragioni, supportate da numerose sentenze della stessa Suprema Corte”.