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Contrada – Presso l’Istituto comprensivo: “Quando Napoli era bella”

Contrada – Domani alle ore 10.30 l’istituto comprensivo di Contrada presenta nella sala polifunzionale in via Roma lo spettacolo musicale “Saluto natalizio” con gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado di Contrada. Un evento in collaborazione con l’associazione Arteuropa che nella stessa mattinata promuove un concerto imperdibile per gli amanti della musica napoletana e non solo intitolato ”Quando Napoli era bella” . Ad esibirsi il duo Pio Giordano (Baritono) e Osvaldo Ardita (fisarmonicista) con la partecipazione di Olexsandra Artemenko (pianista). Saranno eseguiti i tradizionali brani natalizi e in gran parte canzoni del repertorio classico napoletano come Indifferentemente , Tuppe-Tuppe marescià, Funiculi Funiculà e molti altri.
Pio Giordano, diplomato in canto sotto la guida del maestro Piero Carella presso il Conservatorio di Musica ” D. Cimarosa” ha partecipato ed è stato finalista in vari concorsi internazionali di canto lirico. Ha effettuato performance musicali sia in Italia che all’estero ospite soprattutto in sud America a Boston ( Usa ), a Denver e Cagari ( Canada) ed è attivo collaboratore nonché presidente per le attivita’ musicali dell’associazione artistica Arteuropa. Osvaldo Ardita, nato a Treviso nel 1955 sin da bambino si avvia allo studio della musica prima con il Maestro Euplio Puopolo e poi diplomandosi in pianoforte presso il Conservatorio ‘’ D. Cimarosa ‘’ di Avellino.
Ha partecipato a numerosi festival della fisarmonica e ha inoltre frequentato i corsi di percussione del maestro Giovanni Rebecchi e di composizione del Maestro Bruno Mazzotta e ha al suo attivo numerosi concerti organizzate da rinomate società concertistiche internazionali. Olexandra Artemenko, nasce invece a Ivano-Frankovsk in Ucrania nel 1978. Ha conseguito gli studi pianistici della scuola Russa guidata dal M. Kusnezova Larisa ed è diplomanda in pianoforte presso il Conservatorio di Avellino . Allieva del maestro Maria Teresa Russo vanta in Italia un discreto numero di performance con l’associazione Arteuropa con cui collabora da sei anni.

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