
Aiello del Sabato – Il gruppo scout Agesci Avellino 1 continua a combattere per rendere nuovamente la propria base funzionale e aperta alle attività di gruppi scout e non. Dopo l’incendio doloso del 25 gennaio scorso, in cui sono andati bruciati i due container-dormitorio, si tirano le somme sui progressi avvenuti. E, come testimoniato circa un mese fa, si deve purtroppo confermare lo scarso interesse da parte delle istituzioni che in un primo momento avevano promesso e assicurato interventi immediati. Con i piccoli sforzi di amici e simpatizzanti e con l’aiuto dell’amministrazione comunale di Aiello del Sabato, è stato possibile smaltire i rifiuti solidi speciali derivanti dall’incendio e ripristinare la piazzola su cui poggiavano i due container. Piazzola che, però, per il momento resterà vuota. Infatti, nonostante l’interessamento della Prefettura di Avellino, la Protezione civile di Napoli al momento ha negato qualsiasi possibilità di recupero e trasporto di container da porre in sostituzione di quelli bruciati, adducendo come motivazione esclusivamente lo stato di emergenza. Grande solidarietà è comunque emersa da parte delle comunità di Aiello del Sabato e Cesinali, con particolare merito al forum giovanile di Aiello, a vari gruppi locali e ai parroci delle due comunità, don Mario Todisco (Aiello del sabato) e don Ferdinando Renzulli (Cesinali), che hanno consentito al gruppo di svolgere delle attività di autofinanziamento il cui ricavato è stato devoluto tutto in favore della base. Un particolare ringraziamento va inoltre al gruppo scout Agesci Angri 2, che ha devoluto il suo “penny”, una quota simbolicamente raccolta da tutti gli scout del mondo il 22 febbraio, in occasione della nascita del proprio fondatore, Baden Powell, in favore del gruppo.