
Quinto pareggio di fila per l’Avellino. I lupi impattano zero a zero contro la Triestina del dopo Godeas. Un pareggio meritato per la truppa irpina, che nella ripresa è andata vicinissima al goal con Millesi. 40 giorni senza sconfitte per una squadra, che sta cercando lentamente di risalire la china. Mister Colomba deve fare al meno degli infortunati Altobelli, Ametrano e Moretti. La fascia di capitano va a Cinelli, che prende il posto di Riccio al fianco di Boudianski. Millesi dopo il turno di squalifica, riprende il suo posto a sinistra. Mentre in attacco al fianco di Biancolino ritorna Rastelli. Con il pari del Nereo Rocco la truppa irpina si mette a meno quattro dalla Ternana e mantiene le cinque lunghezze di distanza dalla Cremonese. Partono forte i biancoverdi, che premono sin dai primi minuti sull’acceleratore. Dopo pochi giri di lancette è il sempreverde Rastelli ad impensierire l’estremo difensore di casa Rossi. Al decimo l’ex napoletano innesca Fusco, ma la conclusione dell’esterno ex Battipagliese finisce nelle mani di Rossi. Due minuti dopo la pronta risposta dei padroni di casa. Cross dalla destra di Di Venanzio, Tulli di testa di poco fuori. Al 17’ è Biancolino ad andare alla conclusione, ma Rossi c’è. Al 21’ Pagliuca, lasciato tutto solo sulla corsia di competenza si invola in area e cede la sfera all’accorrente Galoppa che non impatta con il pallone. Un minuto dopo gli alabardati vanno vicinissimi al vantaggio. Tiro cross di Allegretti – Cecere smanaccia Tulli calcia a botta sicura, ma D’Andrea appostato sulla linea salva la porta, sulla sfera si avventa il bomber Borgobello che da buona posizione manda fuori. Al 35’ ottima iniziativa di Panarelli, che sull’out di destra supera due avversari e mette al centro per la testa di Biancolino, la palla va di poco oltre il montante. Al 38’Di Venanzio mette al centro un invitante pallone per Tulli, ma l’ex salernitano spreca in malo modo. L’Avellino vuole vincere e nella ripresa cerca la via della rete sin dall’inizio E’ l’undicesimo quando, un generoso Millesi con un gran colpo di testa da l’illusione del goal. Al 15’ è Boudianski ad andare al tiro con una punizione a giro, palla di poco fuori. Due minuti dopo, ci prova Di Venanzio dalla distanza: conclusione da dimenticare. Al 37’ errore della retroguardia irpina, L’ex Allegretti verticalizza per Baù che manda la sfera di poco al lato. E’ questo l’ultimo brivido di una gara combattuta ad armi pari per tutto l’incontro. Martedì nuovamente in campo contro il Catanzaro dell’ex Pavarese.