Dal 12 al 15 aprile 2026, il Consorzio Tutela Vini d’Irpinia sarà protagonista a Vinitaly 2026, a Verona. Un articolato calendario di appuntamenti è in programma presso Hall B – Campania, Stand 159-160, Area Irpinia. Una presenza costruita per raccontare le grandi espressioni del territorio attraverso le sue quattro denominazioni di riferimento: Fiano di Avellino DOCG, Greco di Tufo DOCG, Taurasi DOCG e Irpinia DOC.
La partecipazione del Consorzio alla manifestazione si svilupperà attraverso incontri istituzionali, degustazioni guidate, approfondimenti tematici e momenti di confronto. Il tema non sarà solo il vino, ma anche la promozione territoriale, l’enoturismo, l’innovazione, i mercati e la cultura del bere consapevolmente.
“Consorzio Tutela Vini d’Irpinia a Vinitaly: oltre il vino. Il vino diventa sistema, la terra diventa visione.”
È questa la linea ideale che accompagnerà il programma del Consorzio a Vinitaly 2026: un percorso che interpreta il vino come espressione identitaria e insieme come leva di sviluppo. Una leva capace di mettere in relazione imprese, territorio, istituzioni, turismo e comunità. In questo percorso, particolarmente significative sono risultate le collaborazioni con AIS Campania, Consorzio Creanza, il giornalista Annibale Discepolo e Camera di Commercio Irpinia Sannio.
Vinitaly 2026: il programma irpino
La giornata inaugurale di domenica 12 aprile sarà dedicata all’apertura dell’Area Irpinia, con i saluti istituzionali, la consegna della mappa territoriale e la presentazione del programma. Seguirà un confronto sui temi strategici per il comparto vitivinicolo, prima che il focus si sposti sui modelli virtuosi di turismo consortile, con una riflessione sulle opportunità di sviluppo integrato tra vino, territorio e accoglienza.
La giornata di lunedì 13 aprile sarà incentrata sul dialogo tra territori, cammini e identità, con un appuntamento dedicato a Irpinia, Lucania e Puglia nel segno dell’enoturismo. Seguirà un approfondimento su “Gli Aglianico della Campania e la loro evoluzione”, che offrirà un’occasione di confronto su uno dei vitigni più rappresentativi del Mezzogiorno. Sarà presentata anche l’esperienza del Consorzio Creanza. Il pomeriggio si concluderà con una degustazione dedicata al Greco di Tufo, interpretato come espressione autentica dell’anima bianca dell’Irpinia.
Martedì 14 aprile il programma proseguirà con un momento di confronto istituzionale. Alle ore 10.00 è in programma la tavola rotonda dal tema “Filiera agroalimentare ed export”, con la partecipazione dei presidenti dei Consorzi di Tutela Vino Campani, di Nicola Caputo, Consigliere del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e Antonio Tajani, per l’export e l’internazionalizzazione della filiera agroalimentare. Il programma proseguirà con un approfondimento dedicato alla sperimentazione sulle varietà resistenti PIWI condotta dall’Istituto Agrario “Francesco De Sanctis” di Avellino. A seguire, focus sul Taurasi DOCG. Nel pomeriggio, l’attenzione si sposterà sull’enoturismo internazionale, con uno specifico approfondimento sul mercato tedesco, prima della chiusura affidata a una degustazione dedicata alle produzioni artigianali del territorio campano.
La giornata conclusiva di mercoledì 15 aprile sarà dedicata al Fiano di Avellino DOCG, protagonista di un appuntamento che ne metterà in luce eleganza, complessità e capacità evolutiva. I saluti finali e il brindisi chiuderanno il calendario del Consorzio a Vinitaly 2026.
