Consorzio Servizi Sociali “Alta Irpinia” Lioni, 2014 responsabile

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Nonostante la crisi e la mancanza di risorse certe per gli enti locali, avendo, però, ottimizzato le voci di spesa, ottenuti diversi finanziamenti su progetti prodotti dagli amministrativi dell’ufficio di Piano ed anche ridotto l’orario di lavoro dei dipendenti del Consorzio dei Servizi Sociali “Alta Irpinia” di Lioni, è stato possibile prorogare di un ulteriore anno il contratto a termine il 31/12/2014, facendo un altro passo verso la definitiva stabilizzazione di 11 Assistenti Sociali, 6 Educatrici Professionali e 4 Psicologhe.
Grande impegno vi è stato da parte del Presidente Vito Farese, del Consiglio di Amministrazione e di tutti i Sindaci o loro delegati facenti parte dell’Assemblea del Consorzio, per raggiungere tale importante traguardo, ma va anche sottolineata la grande professionalità dimostrata da tutti i dipendenti che, con grande spirito di appartenenza, hanno dato tutto per offrire servizi di qualità al territorio.
E’ bene ricordare che vari sono i progetti innovativi assunti dal Consorzio, da quest’anno, tra cui i centri rifugiati, in cui le psicologhe offrono il loro contributo per la supervisione psicologica degli operatori ed il centro anti-violenza cui le donne d’Irpinia potranno fare capo per segnalare ogni genere di vessazione che debbano subire, trovando tutto il sostegno per superare le difficoltà e poter riaffrontare la vita con normalità e fiducia nel futuro, avendo a disposizione tutta una struttura composta da assistenti sociali, psicologhe ed avvocati. Grande sostegno inoltre è stato dato ai comuni sul progetto “Garanzia Giovani” e 12 di essi hanno ottenuto i tirocini richiesti mentre il Consorzio stesso ha ottenuto 2 tirocini. I centri anziani, sempre più attivi, grazie al lavoro sinergico degli operatori delle cooperative e le educatrici professionali, ci rendono le persone meno giovani sempre più interessate a comunicare ed a tramandare le tradizioni ai ragazzi delle scuole. In questo senso sono andati i due incontri che si sono tenuti, Giovedì, a Teora con tutti i centri impegnati nei festeggiamenti del Santo Natale ed a Bagnoli Irpino, dove le anziane del centro hanno realizzato le pigotte (bambole di pezza) adottate dai ragazzi delle scuole elementari, al fine di aiutare, tramite l’Unicef, i bambini bisognosi di aiuto. Se dovesse ancora servire, questo dimostra, ulteriormente, quanto indispensabile sia sul territorio il lavoro degli operatori per i servizi che svolgono e per quanto trasmettono sotto l’aspetto umano.

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