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Consiglio: tra l’ironia dell’opposizione e le attese del.. dibattito

Avellino – Consiglio comunale: un inizio tra serio e faceto. L’assise di Piazza del Popolo si è aperta infatti tra ‘buoni pasto’ e ‘amaro nuscano’: simbolico omaggio che l’opposizione ha voluto donare ai consiglieri della Margherita quale singolare testimonianza della luculliana cena con il leader Ciriaco De Mita. Ma, il post sorpresa è stato all’insegna della commemorazione e della solidarietà. Un minuto di silenzio riservato al ricordo di tre personaggi scomparsi di recente: tra cui Onofrio Spitaleri e il giovane Giampiero. Non si dimentica neanche il terzo anniversario della strage di Nassiryia. Poi la solidarietà espressa al Comune di Quindici, di recente vittima di intimidazioni. Ma le interrogazioni prendono il sopravvento. Al vaglio gli argomenti: Commissioni, lavori al Corso, Consulta dei Disabili, Puc. Dopo l’inoltro degli atti alla Provincia, dai banchi dell’opposizione si chiede cosa sia stato effettivamente recapitato a Palazzo Caracciolo. “Si tratta del Piano votato dal Consiglio, dunque della cartografia degli atti aggiornati a dopo la votazione delle osservazioni, immagino – dichiara il capogruppo di Libera Città Antonio Gengaro che insinua il dubbio – non è che si pensa di poter riaprire la discussione sulle osservazioni? Se è così, ve lo sognate!”. È poi il turno di Giovanni D’Ercole con la Consulta dei Disabili affinché “diventi operativa. Il Comune di Avellino purtroppo è il primo esempio di barriere architettoniche: per accedere al palazzo comunale i diversamente abili sono costretti a chiedere aiuto”. Infine, sui lavori al Corso: “Togliere i marciapiedi ha senso solo se si deve pedonalizzare”. Il consigliere di opposizione chiude poi osservando la necessità di organizzare meglio la gestione dei parchimetri comunali, che sembra non applichino la pausa tariffaria in tutti i punti della città. Nonostante non figurasse nell’odg è la Ambrosone a chiedere chiarezza sul caso Commissioni. “Una questione tirata in ballo e sulla quale rivolgo una richiesta al Presidente del Consiglio: una conferenza di tutti i capigruppo per discutere della distribuzione delle Commissioni consiliari”. Invito accolto da Vetrano che sollecita il prosieguo dell’assise. Sul processo finale del Puc l’assessore al ramo Mario Perrotta fa slittare ad oggi il ragionamento per aprire “un nuovo confronto basato sui contenuti operativi che ci dovranno vedere riuniti in Consiglio di qui a qualche mese”. Il ‘salotto buono’ è invece oggetto della precisazione di Petracca: “L’eliminazione dei marciapiedi dà solo una vocazione all’area che può essere utilizzata sia per la pedonalizzazione che non. Ma questo si potrà stabilire solo dopo la realizzazione della metropolitana leggera”.

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